Per un Mediterraneo libero da veleni

nave-dei-veleni Nasce l’Osservatorio per dire basta ai fenomeni delle “” e delle “navi a perdere”. Con questa iniziativa associazioni e organizzazioni della società civile, dell’economia e della ricerca chiedono a governo, magistratura e parlamento un impegno concorde per smantellare la rete criminale. La carta fondante dell’Osservatorio “Per un Mediterraneo libero da veleni” – spiega Greenpeace – è stata presentata nei giorni scorsi a Roma nella Sala Di Liegro del Palazzo della Provincia. Per l’associazione ambientalista sono intervenuti anche il direttore esecutivo, Giuseppe Onufrio, e il direttore delle Campagne, Alessandro Giannì.
L’Osservatorio – rendono noto – vuole muoversi interloquendo in primo luogo con le istituzioni nazionali ma anche, se necessario, sensibilizzando quelle europee e internazionali. Vuole fornire, con azioni mirate e documentate, sostegno all’azione di indagine e inquirente della magistratura. Vuole che sia garantito il massimo della trasparenza e delle informazioni sanitarie e ambientali ai cittadini.


Natura miti e sapori

fiab Dal 17 al 20 giugno prossimo 2010 si svolgerà nel Cilento, in provincia di Salerno, il 23° cicloraduno nazionale della Federazione Italiana amici della bicicletta ().
Il cicloraduno è l’evento di maggior rilievo sociale fra le iniziative promosse dalla . Fra gli ospiti, anche gli aderenti agli altri gruppi riuniti nella European cyclists’ federation (Ecf), e cicloambientalisti provenienti dagli Stati Uniti, dall’Australia e dalla Nuova Zelanda. Per l’occasione la ha stipulato una convenzione anche con l’associazione Cycle tourist club (Ctc), la più importante organizzazione di ciclisti del Regno Unito, che prenderà parte con una propria delegazione al cicloraduno.
Lo scopo del cicloraduno è di promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto ecologico e il cicloturismo come forma di “”, non invasiva e rispettosa dell’ambiente. Un’occasione di tuffarsi tra natura, miti e sapori, in un clima conviviale, ritrovando vecchi amici e conoscendone di nuovi.


Con i gommoni sull’acqua alta a Venezia

Venezia è sommersa dall’acqua alta! Attivisti della – informa la stessa associazione – sono entrati a Piazza San Marco su tre gommoni e hanno aperto lo striscione “ = falsa soluzione. Più efficienza e rinnovabili”. Secondo l’ultimo rapporto dell’Onu presentato lo scorso novembre a Marrakech, nei prossimi sessant’anni Venezia rischia di finire sott’acqua a causa dei cambiamenti climatici. “Il – dicono – è una strada sbagliata e pericolosa, che non salverà il clima. Bisogna investire subito in rinnovabili ed efficienza. I piani nucleari del governo prevedono la creazione di almeno quattro che costeranno all’Italia, soltanto per la costruzione, ognuna tra i 5 e i 6 miliardi di euro e che non saranno attive prima di dieci anni. Se l’Italia punterà sul non potrà rispettare gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni al 2020 e sprecherà le risorse che avrebbe potuto investire in tecnologie pulite ed efficienza, vere soluzioni immediatamente disponibili”.


La sfida dei rifiuti

rifiuti-bis Si parte dalla direttiva comunitaria ch pone ai primi posti nella gestione dei le iniziative volte alla prevenzione della produzione e al loro riutilizzo. Da qui il corso di formazione “Prevenzione della produzione dei : proposte operative”, il 31 marzo a Milano. Il corso – spiegano i promotori – si pone l’obiettivo “di analizzare i seguenti aspetti e problematiche che devono venire affrontate nel momento in cui si approccia il tema della prevenzione: quali sono i soggetti coinvolti? Quali sono le competenze e le sfere di azione di ciascun soggetto? Integrazioni e correlazione tra modalità gestionali e opportunità di prevenzione. Modalità e strumenti per una programmazione della riduzione. Dalla programmazione all’azione: esperienze concrete, risultati, strumenti adottati”.


Arriva la patata Ogm

patate La Commissione europea ha autorizzato la coltivazione di un Ogm per la prima volta dal 1998. È la patata Ogm della , conosciuta con il nome di e contenente un gene che conferisce la resistenza ad alcuni antibiotici. La sua immissione in ambiente potrebbe scatenare una resistenza batterica verso medicinali salva vita. “Questa autorizzazione – spiega Greenpeace – viene sventolata in faccia alla scienza, all’opinione pubblica e alle leggi europee. È scioccante che da sei anni il presidente Barroso prova a seppellire le evidenze scientifiche sui dubbi per la sicurezza di questa patata Ogm”. “L’ – aggiunge – ha un maggior contenuto di amido ed è stata sviluppata per l’uso industriale, nell’alimentazione animale e come fertilizzante ma sono già disponibili sul mercato patate convenzionali (non-Ogm), con contenuti di amidi quasi identici e senza geni di resistenza agli antibiotici”.


Ambiente e salute nella Paneuropa

foreste I ministri dell’Ambiente e della Salute di 53 paesi dell’Europa e dell’Asia Centrale (i 27 dell’Unione europea, Russia, Ucraina, Turchia, Kazakistan, i paesi balcanici, i paesi caucasici, i paesi dell’Asia centrale), la Commissione europea e l’Agenzia europea dell’ambiente, i vertici dell’Organizzazione mondiale della sanità, della Commissione delle Nazioni unite per l’Europa (Unece), del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep), dell’Organizzazione per la cooperazione economica e sociale (Ocse), si riuniscono da oggi a venerdì a Parma in occasione della quinta conferenza paneuropea “Ambiente e Salute”. Alla Conferenza partecipano anche, come osservatori, Canada, Giappone e Usa.
La Conferenza discute, sulla base delle conoscenze attuali, le politiche e le misure da adottare per la protezione della salute dei bambini e delle nuove generazioni a fronte dei rischi ambientali globali e regionali; la prevenzione dei rischi e delle malattie causate da fattori ambientali, dai cambiamenti climatici, e dalle diseguaglianze socioeconomiche e di genere; la promozione di programmi e di “buone pratiche” comuni attraverso la cooperazione tra i paesi dell’Europa e dell’Asia centrale con il supporto della Oms, dell’Agenzia Europea per l’Ambiente e del settore privato; la creazione di una rete paneuropea di comitati nazionali ambiente e salute in grado di assicurare l’integrazione delle politiche e dei programmi per affrontare in modo efficace le sfide ambientali regionali e globali che minacciano la salute e il benessere


Vacanze Weekend, i premiati di Legambiente

vacanze weekend 2 Hotel Viticcio dell’Isola D’Elba: ha migliorato molti punti rispetto al 2008, ottima in particolare la ristorazione e la comunicazione sul risparmio idrico e il cambio biancheria.
Hotel Dory di Riccione: ottima la comunicazione per la promozione del menù a Km zero con descrizione dei prodotti utilizzati, della loro provenienza e composizione.
Hotel Universal di Senigallia: fautore della mobilità leggera ha realizzato gli itinerari ciclistici nella zona di Senigallia, con mappe plastificate portatili per uso dei cicloturisti.
Agriturismo Iscairia di Ascea Marina nel Cilento: Piccola struttura ricettiva con una gestione meritevole di plauso.
Casa Vacanza “Piazza Nuova Guest House” di Ferrara: Ottima gestione di tutte le attività.
Agriturismo Corte Papadopoli di Cà Mello Nel Delta Del Po Veneto: una delle strutture più confortevoli nel suo genere e con una grande attenzione all’ambiente.
B&B “Il Dosso” di Nigoline del Gruppo Sebino/ Franciacorta (Bs): Ottima gestione ambientale di tutte le attività della struttura.
Ristorante Don Claudio di Jesolo Lido (Ve): davvero migliore menù. Utilizza frutta e verdura locale, uso diffuso del biologico (farine e paste di grando duro, uova, burro e latte). Distinzione nel menù fra i piatti della tradizione e quelli dell’innovazione.
Gruppo strutture ricettive di Finale Ligure (Sv): I 4 Hotel del Consorzio Happy Family e l’Agriturismo Cà dell’Alpe che si distinguono per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio, dei beni culturali e naturali. Difensori della spiaggia non privata; promotori del weilwaching nel santuario dei cetacei, degli itinerari ciclabili e del trekking.
Il nuovo Gruppo di Lovere nell’Alto Sebino in provincia di Bergamo: è opera loro la realizzazione del primo progetto di che vede una interazione concreta fra ricettività e attività turistiche e del tempo libero.
Provincia di Rimini: per il progetto che aiuta le strutture ricettive impegnate in percorsi di sostenibilità ambientale a trovare prodotti e fornitori green.


E’ salpata la Rainbow Warrior

rainbow warrior Si chiama e tra pochi giorni sarà in Italia. Attraccherà nei porti di Civitavecchia, Genova e Napoli per la campagna contro il di . La Rainbow diventerà il palco degli “Artisti contro il ”.
Oggi da ore 13 sul sito sono in diretta streaming: 99 Posse, Piotta, Punkreas, Adriano Bono & Torpedo Sound Machine e Leo Pari: insieme per la prima volta dal vivo il nuovo singolo “No al ”. L’associazione ambientalista ha invitato i lettori virtuali a firmare l’appello (www.greenpeace.it/nuclearlifestyle) per chiedere ai candidati alle regionali di opporsi al nucleare. Numerosi artisti hanno aderito all’iniziativa.


Premiate le migliori azioni ambientali

vacanze weekend Concluso alla Fiera di Padova “Vacanze Weekend”, il salone dedicato al turismo e al tempo libero che ha come partner Turismo.Si tratta di una scelta che accomuna Turismo e la rassegna Vacanze Weekend, consapevoli che favorire la sostenibilità del turismo è un bene per l’ambiente, una opportunità importante per i turisti ed è conveniente per il futuro del turismo e delle aziende di un settore di grande importanza per l’economia nazionale ed europea. “I dati disponibili – ha detto Luigi Rambelli, presidente nazionale di Turismo – ci confermano che anche nel 2009 l’Italia è stata scelta dal turismo estero soprattutto per l’accoglienza, l’ambiente e paesaggio naturale, le sue città e opere d’arte, la cucina e i pasti, il livello di sicurezza. La logistica, l’informazione e i servizi sono invece i punti neri dell’offerta e l’azione della nostra associazione è diretta ad rendere più accoglienti e gradevoli destinazioni turistiche e strutture ricettive. – ha aggiunto Rambelli – con la sua azione affronta tutti questi temi e con Turismo e la sua etichetta ecologica, punta a migliorare le località di soggiorno e il livello di accoglienza con la tutela e la conservazione delle risorse naturali e culturali valorizzandole anche in quanto fattori di attrazione turistica”. Quest’anno hanno già aderito 363 alberghi, campeggi, agriturismi, ristoranti & c. (con circa 60mila posti letto) in 16 regioni italiane. Si sono costituiti e sono presenti in fiera i nuovi gruppi locali costituiti nelle settimane scorse in Sardegna, Costiera Amalfitana e penisola salentina. Turismo ha deciso di premiare 8 strutture ricettive e due gruppi locali, scelti per aver onorato al meglio gli impegni obbligatori concordati nel 2009 e aver introdotto anche lodevoli innovazioni nell’uso razionale delle risorse naturali, nell’offerta di comfort, cibo e menù locali, per le azioni di valorizzazione del patrimonio culturale locale e nella tutela dell’ambiente. La scelta delle aziende meritevoli è avvenuta sulla base dei giudizi espressi dagli incaricati dell’associazione e da ulteriori informazioni attenute grazie a controlli suppletivi. I 10 premi del 2009 sono andati all’Hotel Viticcio dell’Isola d’Elba; all’Hotel Dory di Riccione; l’Hotel Universal di Senigallia; all’Agriturismo Iscairia di Ascea Marina nel Cilento; al “Piazza Nuova Guest” di Ferrara; all’agriturismo Corte Papadopoli di Cà Mello nel Delta del Po Veneto; al Bed & Breakfast Il Dosso di Nigoline del Gruppo Sebino/ Franciacorta (BS); al Ristorante Don Claudio di Jesolo Lido (VE). Premi anche al gruppo strutture ricettive di Finale Ligure (SV) e al nuovo gruppo delle strutture ricettive e turistiche di Lovere nell’Alto Sebino in Provincia di Bergamo. E’ stata premiata inoltre la provincia di Rimini per il progetto che facilita gli acquisti verdi nel turismo.


Blitz a Montalto di Castro: “Emergenza nucleare”

montalto-urlo in azione a Montalto di Castro! Alle prime luci dell’alba un gruppo di attivisti ha occupato il tetto della fabbrica della vecchia centrale , bloccata dal referendum del 1987. Un “urlo ” di 150 metri quadrati ha ricoperto il tetto, accompagnato dalla scritta “Emergenza ”.
“Il – spiega – è una scelta sciagurata per l’Italia e una pericolosa perdita di tempo. Tornare al significa perdere oltre dieci anni per ritrovarsi poi con centrali obsolete e pericolose. E sprecare l’opportunità di investire nelle vere soluzioni per l’indipendenza energetica e per il clima: rinnovabili ed efficienza. Tocca adesso ai candidati alla guida delle regioni prendere subito una posizione chiara contro il , altrimenti dopo le elezioni verranno imbavagliati e costretti ad accettare le decisioni del governo”. (foto by .org)