Mare svuotato dei pesci, pericolo per gli oceani
Leggi tutti gli articoli di Sara Radicia
Attenzione ai pesci nei nostri mari. La pesca eccessiva, il cambiamento climatico, l’acidificazione, e, stranamente le sovvenzioni USA sono responsabili della discesa delle popolazioni ittiche. Tre rapporti ci mettono in guardia sullo sfruttamento delle risorse ittiche.
La sezione pesca e acquacoltura della FAO organizzazione per le Nazioni unite, segnala che circa il 50% di tutti gli stock ittici marini sono stati “pienamente sfruttati” – nel senso che sono giunti ai limiti della pesca sostenibile o sono molto vicini.
Oceana ha rilasciato una relazione dal titolo, “Oceani affamati” che prevede il collasso degli ecosistemi degli oceani a causa della pesca eccessiva dei pesci più piccoli in mare. Queste specie, come l’aringa e la sardina, sono state considerate preda abbondante e prolifica, così non si è pensato al loro esaurimento. La mancanza dei pesci da preda danneggia i pesci più grandi che si nutrono di essi, così anche mammiferi marini e uccelli sono malnutriti.
Infine, Lenfest Ocean Program, che ha compiuto la più dettagliata analisi finanziaria del genere, ritiene che circa la metà dei 713 milioni di $ di sovvenzioni USA contribuisca alla pesca eccessiva, incoraggiando il sovra sfruttamento delle risorse ittiche.
L’80% delle specie ittiche dell’oceano sono state sovra-sfruttate e sono in rapido declino, alcune ricerche dicono che entro il 2050 la fauna ittica diminuirà del 90%. Che cosa potrebbe significare la perdita dei pesci per noi? Intanto disturberebbe notevolmente la catena alimentare dei pesci, poi causerebbe un ulteriore aumento delle emissioni, poi un danno a tutti gli animali collegati alla catena alimentare marina … c’è bisogno di aggiungere altro?.
Via Daily Green
Foto: stock.xchng