Ambiente e salute nella Paneuropa
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I ministri dell’Ambiente e della Salute di 53 paesi dell’Europa e dell’Asia Centrale (i 27 dell’Unione europea, Russia, Ucraina, Turchia, Kazakistan, i paesi balcanici, i paesi caucasici, i paesi dell’Asia centrale), la Commissione europea e l’Agenzia europea dell’ambiente, i vertici dell’Organizzazione mondiale della sanità, della Commissione delle Nazioni unite per l’Europa (Unece), del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep), dell’Organizzazione per la cooperazione economica e sociale (Ocse), si riuniscono da oggi a venerdì a Parma in occasione della quinta conferenza paneuropea “Ambiente e Salute”. Alla Conferenza partecipano anche, come osservatori, Canada, Giappone e Usa.
La Conferenza discute, sulla base delle conoscenze attuali, le politiche e le misure da adottare per la protezione della salute dei bambini e delle nuove generazioni a fronte dei rischi ambientali globali e regionali; la prevenzione dei rischi e delle malattie causate da fattori ambientali, dai cambiamenti climatici, e dalle diseguaglianze socioeconomiche e di genere; la promozione di programmi e di “buone pratiche” comuni attraverso la cooperazione tra i paesi dell’Europa e dell’Asia centrale con il supporto della Oms, dell’Agenzia Europea per l’Ambiente e del settore privato; la creazione di una rete paneuropea di comitati nazionali ambiente e salute in grado di assicurare l’integrazione delle politiche e dei programmi per affrontare in modo efficace le sfide ambientali regionali e globali che minacciano la salute e il benessere