Animali

La giornata dell’acquacoltura biologica italiana

acquacoltura L’ italiana protagonista al Biofach di Norimberga, con una giornata monotematica in programma giovedì 18 febbraio, organizzata dal ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali in collaborazione con Icea, Istituto certificazione etica e ambientale.
L’acquacoltura può essere considerata come una delle attività di produzione alimentare a più alto tasso di crescita a livello mondiale. Viceversa, quasi ovunque, il superamento dei limiti sostenibili delle catture in mare ha reso stazionari i livelli di produzione della pesca. Secondo le ultime statistiche pubblicate dalla Fao (2007), la produzione mondiale della pesca, stimata pari a circa 90 milioni di tonnellate, è rimasta sostanzialmente stabile negli ultimi dieci anni. La produzione dell’acquacoltura, stimata intorno a 65 milioni di tonnellate, non ha invece mai smesso di crescere, sin dai primi anni ’50, ed è ragionevole ipotizzare che raggiungerà i livelli di produzione della pesca nel prossimo decennio. (foto by nauticexpo.it)

“Sì alla pesca sostenibile del tonno”

tonno Mareblu, società operante nelle conserve ittiche, accoglie con favore l’iniziativa del Governo Italiano a sostegno della salvaguardia del tonno rosso nel Mediterraneo. “Il nostro gruppo – afferma Gianmarco Laviola, general manager di Mareblu – da sempre è sensibile alla salvaguardia degli ecosistemi marini e considera come una priorità l’attuazione e l’applicazione di sistemi di pesca sostenibili per il mantenimento delle riserve ittiche e la protezione di tutte le specie”
“Inoltre – sottolinea Laviola – gli scorsi 4, 5 e 6 febbraio Mareblu ha preso parte alla prima Conferenza internazionale sulla pesca sostenibile, Action today for sustainable tuna tomorrow, organizzata dalla fondazione scientifica Issf (International seafood sustainability foundation). Mareblu è uno dei fondatori di Issf con Wwf e altre aziende internazionali che hanno sottoscritto il loro impegno nella pesca sostenibile”. (foto by agricultura.it)

Tonno in trappola

tonno Quanto è sostenibile il che si mangia? Lo ha voluto scoprire che ha analizzato le principali aziende del settore presenti sul mercato. Le risposte e i risultati sono finite in un’apposita inchiesta. Il risultato? “L’industria del al momento non può esser considerata sostenibile”.
“Coop, ASdoMar e – rileva – sono ai primi posti in classifica: sebbene non siano effettivamente sostenibili, hanno almeno una regolamentazione scritta. Zero in classifica per due dei marchi più venduti in Italia per la loro assoluta mancanza di trasparenza. Su 14 marchi valutati, 11 finiscono nella sezione in rosso, perché non hanno ancora adottato criteri chiari per garantire che la pesca del non danneggi l’ambiente”.
“Per pescare il – fa ancora notare l’associazione ambientalista – si utilizzano spesso metodi distruttivi che sono responsabili della cattura accidentale di un’ampia varietà di altre specie, tra cui tartarughe e squali ed esemplari immaturi di . Il pinna gialla, il più consumato in Italia, è sotto pressione e la salvaguardia di alcuni stock desta ormai serie preoccupazioni”.
Maggiori dettagli sono sul sito www..it/tonnointrappola (foto by agricultura.it)

Caccia, è guerra fra ministro e ambientalisti

Stefania Prestigiacomo

Stefania Prestigiacomo

Non le va proprio giù. La modifica del , approvata con un emendamento al Senato, manda su tutte le furie il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo. “E’ un grave colpo di mano, quel testo va corretto”.
L’esponente del Governo considera “grave l’approvazione al Senato dell’emendamento sulla alla legge comunitaria. Su – aggiunge – questo delicato argomento era stata faticosamente raggiunta un’intesa fra persone per bene di cui erano garanti il ministro Ronchi e il relatore. Giudico quanto accaduto in aula un grave colpo di mano. Quel testo va ricorretto alla Camera, reintroducendo le garanzie che erano previste specie sulla tutela delle specie protette e delle specie migratorie, che sono il fulcro di quella biodiversità di cui, tra l’altro, quest’anno si celebra l’anno mondiale”.

Natale senza animali uccisi

cuccioli Il 10 dicembre si celebra la . Attivisti organizzano manifestazioni, tavoli informativi, presidi per ricordare la sofferenza e la morte di miliardi di animali e invitare le persone a cambiare abitudini. La giornata internazionale è coordinata dall’associazione inglese . In Italia, è coordinata da , che ha promosso, per il fine settimana successivo, quello del 12-13 dicembre, una iniziativa legata al Natale. Si terranno in varie città dei sit-in con distribuzione del volantino “Buon Natale! Per festeggiare un Natale buono… non uccidere animali!”. “L’iniziativa proposta quest’anno in Italia per partecipare a questo importante evento internazionale – spiegano i rappresentanti di – ha come argomento il massacro degli animali nei macelli. Considerato il periodo dell’anno, e poiché che a Natale questo massacro assume proporzioni ancora più catastrofiche, abbiamo pensato di distribuire per strada un volantino-cartolina su questo tema e il menu di Natale senza crudeltà, con ricette buonissime che non uccidono nessuno”.

Nuova influenza, il primo vaccinato è milanese

E’ un medico, dirigente della Asl di Milano, il primo vaccinato in Italia per l’influenza A. Giorgio Ciconali, 50 anni, responsabile dell’esercizio di igiene pubblica della Asl, è stato vaccinato stamattina dall’assessore alla Sanità della Regione Lombardia, Luciano Bresciani, medico e cardiochirurgo.

Nuova influenza, “non baciatevi e non datevi la mano”

Dopo i flaconi di gel disinfettante distribuiti nei palazzi della a Bruxelles, sono apparsi ora sui muri dell’edificio manifestini curati dalla direzione del personale dell’esecutivo comunitario, che invitano i dipendenti ad avere il minimo possibile di contatti fisici per prevenire il rischio di contagio della . Questi piccoli poster oltre a contenere gli ormai comuni inviti a non uscire di casa se si è influenzati e a coprirsi la bocca con un fazzoletto “igienicamente conservato” se si tossisce o si starnutisce, suggerisce anche di “non abbracciarsi, non baciarsi e non darsi la mano” quando ci si incontra.

Nuova influenza, Topo Gigio testimonial

E’ , in camice bianco e stetoscopio, il testimonial scelto dal Governo per la nuova campagna di prevenzione contro l’influenza A che sarà lanciata nei prossimi giorni su televisioni, giornali, radio e settimanali. A lui il compito di spiegare, nello spot, in modo chiaro, semplice e divertente, le cinque regole prescritte dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per prevenire la diffusione del virus. Ecco i cinque consigli da seguire: lavarsi spesso e bene le mani non solo con l’acqua, ma anche con il sapone; coprirsi il naso e la bocca con un fazzoletto se si starnutisce; e buttare il fazzoletto nella spazzatura; se ci si dimentica di lavare le mani, non toccare occhi, naso o bocca; cambiare spesso l’aria; in caso di febbre, tosse o raffreddore, restare a casa e chiamare il medico di famiglia.

Traffico di cuccioli punito con l’arresto

Allarmante il business legato alla gestione di canili “lager” Approvato dal Consiglio dei ministri del 2 ottobre il disegno di legge che introduce norme severe a protezione degli animali da compagnia. In particolare: il divieto di causare inutilmente dolori, sofferenze o angosce ad un animale da compagnia; il divieto di maltrattare o abbandonare un animale da compagnia ma anche il diritto degli animali al benessere e a interventi chirurgici o medici, che siano fatti con tutte le caratteristiche per evitare sofferenze. Nessuna sostanza deve essere somministrata ad un animale da compagnia, nessun trattamento deve essergli applicato, per elevare o diminuire il livello naturale delle sue prestazioni nel corso di competizioni né in alcun altro momento, qualora ciò possa mettere a repentaglio la salute ed il benessere dell’animale. La novità più importante è l’introduzione di nuovi reati: del traffico illecito di cani e gatti, con particolare riferimento al ; del taglio della coda, delle orecchie, e di altre mutilazioni non motivate da esigenze terapeutiche. Sono previste sanzioni anche per chiunque introduca nel territorio nazionale cani e gatti non identificati e senza certificazione sanitaria.

Sicurezza alimentare, il Rapporto del ministero

Il ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali ha presentato la Relazione annuale al Piano nazionale integrato, che riunisce i dati delle attività di controllo ufficiale svolte in Italia nel corso del 2008 nel settore alimentare e veterinario. La Relazione evidenzia l’attività volta alla tutela della sicurezza degli alimenti, lungo l’intera filiera produttiva, fino all’arrivo dei prodotti sulle nostre tavole. I dati si riferiscono ai cinque settori di interesse del Pni: alimenti; ; ; ; . Tra i campi d’indagine, la presenza di residui fitosanitari o di Ogm, il contrasto alle importazioni illegali di prodotti di origine animale, il controllo sulle sostanze estranee presenti nei vini, negli integratori alimentari e dietetici. Circa il settore dei prodotti lattiero-caseari provenienti dalla Campania: dall’emergenza rifiuti del 2007 è scaturita la richiesta della Commissione europea di specifiche misure di verifica. La è analizzata rispetto all’eliminazione di diverse malattie, alla sorveglianza sui farmaci, al negli allevamenti e durante il trasporto. Riguardo alle piante, viene fatto un controllo sull’immissione in commercio e l’utilizzazione dei prodotti fitosanitari. Altre informazioni, pur esulando da tali settori, sono presenti perché importanti per orientare i controlli, come i dati forniti dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dai Carabinieri per la Tutela del Territorio relativamente ai controlli svolti negli alimenti e negli animali vivi, rispetto ai contaminanti ambientali.