Autoecologia

EcoLOGICA 2009 a Borgomanero

A Borgomanero, nella nuova area scuole,
dal 10 al 13 settembre, ecoLOGICA 2009

Dalle ai cibi senza chimica, un viaggio
tra ambiente, , biologico all’insegna della semplicità

Borgomanero, 7 luglio 2009. Uno stile di vita sostenibile. Nel 2008 il tema di ecoLOGICA ha riscosso senza dubbio il favore del pubblico: quasi 10.000 i visitatori. Forte del successo ottenuto dal nuovo corso della Fiera cittadina, inaugurato lo scorso settembre, Borgomanero (NO) ospita da giovedì 10 a domenica 13 settembre 2009, la seconda edizione della fiera verde.
Quattro giorni dedicati alla produzione eco-sostenibile, al , ai materiali eco-compatibili e rinnovabili, al biologico, al . ecoLOGICA 2009 è aperta dalle 18.00 alle 24.00 nei giorni di giovedì e venerdì e dalle 15.00 alle 24.00 sabato e domenica.

Star bene con se stessì, star bene con l’ambiente: è questo in estrema sintesi il tema guida del progetto lanciato lo scorso anno e realizzato dalla Pro-Loco di Borgomanero con il patrocinio e il contributo del Comune di Borgomanero, dell’Atl della Provincia di Novara, della Provincia di Novara e della Regione Piemonte e il determinato sostegno dell’assessore all’Ambiente di Borgomanero Roberto Nonnis.

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Il caricabatterie ecologico per telefonini

Ecco il caricabatterie alimentato dal calore del tuo corpo, si proprio così si alimenta grazie la . Il bracciale riesce ad accumulare energia e trasformarla in energia elettrica, parliamo di un’energia particolare, prodotta dalla differenza di temperatura presente fra la parte del bracciale che tocca la nostra pelle, e quella che invece è a contatto con l’aria, genera elettricità sfruttando la differenza di calore tra temperatura del corpo e temperatura ambientale. L’energia viene immagazzinata in una pila e usata poi per ricaricare il cellulare, il bracciale ha un aggancio USB, che monterà su tutti i cellulari di nuova generazione e regalerà una decina di minuti di carica e dunque di autonomia al cellulare. Al momento, però, è solo un progetto. Vi faremo sapere quando sarà in commercio.

MILLE BOLLE BLU-ECOMASCHERA PER CAPELLI


Facilissima da realizzare, effetti: capelli nutriti, setosi e lucidi.
Occorre:miele, limone ed olio d’oliva (ovviamente biologico quello in vendita nella grande distribuzione è troppo consistente)
Versate in una ciotola qualche cucchiaino di miele, aggiungete qualche goccia di limone e di olio, mescolate, quando il tutto si è amalgamato, distribuite nella lunghezza dei capelli, evitando il cuoio capelluto. Tenere in posa 15-20 minuti. Se volete un effetto più marcatamente ristrutturante tenete in posa qualche ora. Non vi preoccupate al di là di quanto si possa immaginare la consistenza della maschera non è molto oleosa. Alla prossima bolla, se la provate fatemi sapere se questa ricetta vi ha soddisfatto.

MILLE BOLLE BLU-come preparare ecocreme ed ecodetersivi


Voglia di bellezza ? Per avere prodotti senza conservanti né additivi chimici, la cosa migliore è usare solo ingredienti che si trovano in casa. Inoltre la donna ‘nature´ và di moda. Con l´ecologia, il consumo etico, la vita , gli alimenti biologici, ecco i cosmetici fatti in casa:naturali al 100% per trattare dolcemente la propria pelle. La fabbricazione di questi prodotti presuppone un´igiene irreprensibile: mani pulitissime, ciotole di vetro. La loro conservazione è limitata a qualche settimana, da tenere preferibilmente in frigorifero, in recipienti di vetro scuri o opachi e soprattutto ben chiusi.
Ricordo inoltre che l’assenza di emulsionanti, profumi e coloranti, rendono queste creme più genuine, ma un pò più difficili da far assorbire. Pronte per iniziare i nostri “pastrocchi” ?
Per iniziare vi dò la ricetta di un peeling portentoso, facilissimo da preparare.
Ingredienti :solo zucchero e limone. In una ciotola versate lo zucchero, aggiungete a poco a poco le gocce di limone, mescolate aggiungete il limone fino a raggiungere la consistenza che desiderate. Va usato subito altrimenti lo zucchero diventa una crosta, non può essere conservato. Provatelo….fatemi sapere come è andata. Ah dimenticavo ovviamente come tutti i peeling non và usato nel contorno occhi, in viso usatelo con moderazione non più di una volta al mese. Ottimo per le mani, da fare prima della manicure. Alla prossima bolla……

In casa piante che purificano l’aria

file6111244120124 Eh si a casa ci sentiamo al sicuro ma dobbiamo sapere che anche le nostre abitazioni sono piene di sostanze nocive, spesso causa di allergie: formaldeide, xilene, toluene, benzene, ammoniaca…oggetti come mobili, tappeti e tessuti, essendo realizzati con materiali e collanti rilasciano sostanze inquinanti, inoltre il gas delle cucine e delle caldaie, i detergenti, i solventi, il fumo di sigaretta sono costantemente presenti nelle stanze dove viviamo. La formaldeide e il benzene sono prodotti dal fumo di sigaretta, dal gas dei fornelli, dai sacchetti di plastica, dagli abiti di tintoria, da smalti e vernici, da stoffe e tendaggi.
Lo xilene e il toluene vengono prodotti dagli schermi del computer, da fotocopiatrici, da adesivi.
L’ammoniaca in eccesso può provenire dai detersivi.
Come rimediare a questa situazione? Teniamo in casa tante piante queste purificano l’aria che respiriamo. Alcune specie più di altre svolgono questa funzione e sono adatte ad eliminare le sostanze nocive.
* il ficus depura l’aria dal fumo, dalla trielina che si trova negli inchiostri, negli adesivi, negli smalti e nei coloranti e assorbe gli odori sgradevoli
* la felce di Boston rimuove la formaldeide, tossina emessa dai sacchetti di plastica, dai fornelli a gas, dagli abiti di tintoria, da stoffe e tendaggi
* la dracena ci difende dal fumo di sigaretta e dal monossido di carbonio
* il cactus e la tillanza attenuano gli effetti delle radiazioni emesse dalla televisione e dagli schermi dei computer
* l’anturium assorbe l’odore fortemente irritante dell’ammoniaca
* l’orchidea rimuove dall’aria lo xilene, sostanza emanata dai pannelli di truciolato e di cartone, dalle vernici, dalle fotocopiatrici.
* la chamaedorea elegans assorbe 6 microgrammi/ora di ammoniaca, ideale per assorbire l’ammoniaca contenuta nei detersivi.
* lo spatifillo ha capacità di depurazione ambientale notevolissime. Rimuove 19 microgrammi/ora di acetone, 13 microgrammi di metanolo, 7 di benzene, 5 di ammoniaca e 3 di formaldeide.
Inoltre dobbiamo considerare che a volte possiamo fare a meno dei detersivi, ci sono delle sostanze presenti in che possono benissimo sostituire i prodotti di sintesi. Seguitemi nei prossimi articoli vi darò qualche dritta.

Stoccolma, capitale verde d‘Europa. E l’Italia?

Una vista panoramica di Stoccolma E’ la città a impatto zero per eccellenza. Chi inquina paga più tasse, chi rispetta l’ambiente gode di incentivi, i sono rigorosamente smaltiti o riciclati, le sono la normalità, chilometri e chilometri di e un efficiente sistema di trasporti pubblici. E’ stata la Commissione europea e incoronare la capitale della Svezia green capital per l’anno 2010. La giuria, in particolare, ha voluto premiare il vasto programma varato da Stoccolma per migliorare la qualità della vita depurando le acque, riducendo il rumore, introducendo un sistema integrato di trattamento dei e un pedaggio urbano e aprendo nuove zone ricreative, fra cui spiagge balneabili. Al secondo gradino del podio Amburgo con i suoi 1,8 milioni di abitanti. Una posizione guadagnata grazie all’ottima qualità dell’aria. E le città italiane? E’ sufficiente ricordare che nessuna città del Belpaese è stata candidata alla vittoria finale.

Vectrix l’eco-scooter

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La Vectrix Corporation è una società americana fondata nel 1996 per sviluppare e commercializzare veicoli a zero emissioni di gas inquinanti (ZEV).
Dopo circa dieci anni e un investimento complessivo di 65 milioni di dollari è riuscita a costruire un maxi scooter elettrico, che riesce a coniugare alte prestazioni e zero emissioni, capace di raggiungere i 100 km/h e un’autonomia di 110 km. L’energia è fornita da un capiente pacco batterie a nichel idruri metallici (NiMH) creato appositamente dalla Gp Batteries di Hong Kong con una capacità di 3,7 kwh e progettato per durare fino a 1.700 cicli completi di scarica e ricarica. Calcolando quindi un percorso medio da 160 a 240 km a settimana e conseguenti 2-3 cicli completi di ricarica la durata del pacco batterie è di oltre dieci anni. Il caricatore di bordo da 1,5 kw si collega ad una comune presa da corrente monofase (220 volt) e ricarica le batterie in circa due ore. Oltre ad essere un veicolo ecologico che non emette gas nocivi si calcola che l’abbattimento dei costi di rifornimento rispetto a un maxiscooter a benzina è del 93%.

Piacciono gli ecoincentivi

cresce il numero delle auto ecologicheSono 103.719 le auto acquistate a maggio 2009 in Italia grazie agli ecoincentivi. Rispetto ad aprile si registra un aumento del 3,9%. Lo rileva l’Aci, Automobile club d’Italia, sulla base degli archivi del pubblico registro automobilistico. Qual è la regione in cui è stato venduto il maggior numero di auto ecologiche? Il Molise (+18,6%), seguito dal Trentino Alto Adige (13,8%) e dall’Abruzzo (+10%). Percentuali negative per Umbria (-3%), Calabria (-2%), Puglia (-1,7%) e Toscana (-1,7%). E le auto più vendute? Fiat Panda, Fiat Punto e Ford Fiesta. “Il progressivo aumento degli acquisti dimostra che questo sistema di incentivi funziona – commenta il presidente dell’Aci, Enrico Gelpi – e risponde all’interesse generale della collettività. Oltre a promuovere il ricambio del parco veicolare italiano, tra i più vecchi d’Europa, favorisce anche un nuovo approccio all’acquisto e all’utilizzo dell’auto a beneficio della sicurezza stradale e della tutela ambientale”.

Fragilità

Stamattina mi sono imbattuta in questa fioritura.

Mi sono sembrati simpatici e ho voluto condividerli, non so a che specie di cactus appartengono, ma fioriscono una volta l’anno e durano un solo giorno.

3 usi ecologici dell’aceto, 2

aceto
L’aceto è un prodotto alimentare, un conservante e un rimedio . E’ conveniente e molto disponibile, non inquina la terra, l’ o l’aria ed è più sicuro della candeggina, l’ammoniaca e altre tossiche per la pulizia. Ecco gli usi ecologici di una risorsa molto versatile.

4. ridurre i
l’aceto contribuisce ad eliminare i ei residui di antiparassitari dalla frutta e dalle verdure. Tre parti di e una parte di aceto bianco, quindi sciacqua con .

5. staccare le
avete presente quanto è fastidioso e difficile staccare le ? ad esempio dalle bottiglie. L’aceto può essere usato come solvente per sciogliere molti tipi di adesivi comuni.

6. spaventare i gatti
tutti noi amiamo gli , ma a volte i gatti vogliono fare i loro bisogni dove non dovrebbero. Una semplice soluzione per dissuadeli dall’usare le nostre aiuole è quella di versare aceto intorno ai della zona che vogliamo proteggere.

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