Italia

Acqua pubblica: quasi un milione e mezzo di firme

acqua Ieri mattina sono state consegnate presso la Corte di Cassazione 1.401.432 di firme, raccolte per ciascuno dei tre quesiti referendari sull’acqua pubblica. La raccolta firme per la ripubblicizzazione dell’acqua, partita tre mesi fa ha visto impegnati su tutto il territorio italiano migliaia di volontari che hanno organizzato banchetti, manifestazioni, dibattiti sull’acqua bene comune dell’umanità.
Per il presidente di Solidarietà e cooperazione Cipsi, Guido Barbera, una delle 8 persone scelte tra i promotori del referendum per la consegna delle firme in Cassazione, “questo dato consegna il referendum per l’acqua pubblica alla storia di questo paese: in tre mesi abbiamo raccolto il maggior numero di firme rispetto a tutte le altre esperienze referendarie italiane. Con il migliore dei presupposti possibili comincia da qui l’avventura, un lungo percorso che ha come prossima tappa 25.000.000 di votanti nel 2011. Per alcuni sono solo numeri, per noi sono la storia del nostro futuro!”.

Dieci anni di Guida Blu

guida blu Anche per l’estate 2010 sono le regioni bagnate dal mar Tirreno a rappresentare l’eccellenza dell’offerta turistica balneare della : il pregio naturalistico, si sposa in queste località con l’impegno nella salvaguardia del paesaggio e del litorale e, soprattutto, con tante iniziative di sviluppo dei servizi e di valorizzazione e tutela del territorio.
“Le località che segnaliamo ogni anno con la – spiegano e – sono quelle che hanno scommesso sulla qualità a trecento sessanta gradi e che coniugano l’offerta turistica con il rispetto dell’ambiente, trasformandolo in un punto di forza. All’acqua pulita e servizi efficienti aggiungono spesso progetti per una migliore gestione dei rifiuti e qualità dell’aria, valorizzano il paesaggio, i centri storici e le produzioni tipiche, curano l’offerta enogastronomica, adottano piani per una corretta pianificazione del territorio migliorando le condizioni di soggiorno per tutti i turisti”.

Legambiente accende l’estate

festambiente 01festambiente 02festambiente 03festambiente 04festambiente 05festambiente 06festambiente 07festambiente 08 Si rinnova l’appuntamento con la XXII edizione di , il Festival nazionale di dedicato all’ambiente e alla solidarietà, che aprirà i battenti dal 6 al 15 agosto 2010 a Rispescia, Grosseto. Dieci giorni di divertimento all’insegna dell’ecologia, delle buone pratiche e del mangiar sano alle porte del Parco della Maremma. Tante le novità dalla musica al cinema, dai dibattiti alle mostre, dalla vasta Città dei bambini alla ristorazione tradizionale e vegetariana, oltre a numerosi stand espositivi presso il Centro nazionale per lo sviluppo sostenibile “Il Girasole”.
Tema principale di questa XXII edizione sarà l’abbassamento delle emissioni di tramite le , il risparmio, l’efficienza energetica e tutte quelle buone pratiche per cercare di aiutare il pianeta nella vita di tutti i giorni: dal risparmio di acqua ed energia, all’acquisto di prodotti ed elettrodomestici a basso consumo che riducono anche le emissioni nell’ambiente, fino ai consigli su una sana alimentazione a filiera corta con i ristoranti e i punti ristoro, esclusivamente con prodotti biologici e tradizionali. Tutto questo sarà possibile grazie anche a speciali esempi e mostre allestite ogni giorno.
Nata come piccolo meeting in difesa dell’ambiente nel 1989, ha saputo conquistarsi negli anni uno spazio importante nel panorama nazionale e internazionale, diventando capofila di una rete di manifestazioni sparse per l’intera penisola e nel bacino del Mediterraneo.

Il malessere del benessere

amsterdam “Con un economia inquinante basata sul consumo delle risorse non si può andare avanti” – spiega il metereologo del Cnr Giampiero Maracchi -. Per salvare l’ambiente e l’umanità occorre un modello di progresso e di sviluppo del tutto nuovo e diverso”.
Nella sua doppia veste di presidente del Comitato scientifico del Premio internazionale ambientalista “” e di vicepresidente della Cassa di risparmio di Firenze, Maracchi parla di una sfida grande, ineludibile e urgente, per di più aggravata dalla crisi finanziaria che sta devastando il pianeta.
Il contesto è la conferenza internazionale sul tema Economia globale e crisi ambientale, che rappresenta il clou dell’edizione 2010 del Monito del giardino, in programma domani a Firenze.
La direttrice dell’, Jacqueline McGlade, riceverà il premio principale, 20mila euro da investire in borse di studio o progetti operativi meritevoli. Gli altri sono gli economisti ecologi Robert Costanza (Stati Uniti) e Sigrid Stagl (Austria), il banchiere ambientalista Pierre Dutrieu e il metereologo Gilles Sommeria (entrambi francesi), gli italiani Luigi Biggeri, già presidente dell’Istat oggi alla World Bank, e Giannozzo Pucci, editore della rivista L’Ecologist, versione italiana del celebre The Ecologist.

Festival internazionale audiovisivo della biodiversità, le animazioni

campo-riso-01 Tra le animazioni inserite nel festival presso l’Auditorium Parco della Musica all’interno della Settimana della Biodiversità:
Quiero ser tortilla (sabato 22 maggio) racconta di Panocha, una pannocchia messicana che vive felicemente con un contadino e il suo maiale. Ma la scoperta dell’identità transgenica darà inizio a strane avventure: Panocha accetterà il suo destino già programmato?
Il Festival Internazionale Audiovisivo della Biodiversità è organizzato dal Centro Internazionale Crocevia (Cic) in collaborazione con Mediateca delle Terre, la Ong Acra e Bioversity International, grazie al contributo dell’Unione Europea, con il patrocinio del Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione e delle Biblioteche di Roma. Hanno collaborato Arcoiris e Laboratorio Linfa. Il Festival è presente sui principali social network: Facebook, Twitter e Youtube. Il festival è presente anche sul web sulla piattaforma Arcoiris dal 10 al 23 maggio, da dove il pubblico potrà votare il video preferito.

Festival internazionale audiovisivo della biodiversità, i video

albergo diffuso Tra i video più interessanti in programma alla settima edizione del Festival internazionale audiovisivo, ci sono:
Green (giovedì 20 maggio). Attraverso un viaggio emozionante negli ultimi giorni di una femmina di orangotango il film racconta la storia di un animale vittima della deforestazione e dello sfruttamento delle risorse. Un film muto dal grande impatto emotivo che ha vinto numerosi premi in Brasile, Francia, Giappone e Stati Uniti.
One Water (venerdì 21 maggio). Girato in 15 paesi in entrambi gli emisferi, il film mescola insieme emozionanti sequenze visive, una cronaca esperta ed avvincente, musiche locali ipnotiche e una colonna sonora eseguita dalla Russian National Orchestra per immergere il pubblico in un’esperienza diretta ed esilarante del significato dell’acqua per l’umanità.
Paradiso ritrovato (sabato 22 maggio). Se ogni singolo giardiniere cambiasse il proprio modo di fare giardinaggio, sarebbe una vera e propria rivoluzione ecologica. Ed è quello che Gabriella, ex attrice e allieva ideale dei grandi giardinieri mondiali e dell’agricoltura naturale, sta cercando di far sì che avvenga. Dal suo bellissimo giardino di un ettaro sulle montagne dell’Appennino Emiliano dà corpo a ciò che lei considera la sua missione: proteggere l’ambiente. Creando un santurario di specie vegetali rare o estinte, dando alle umili piante spontanee lo stesso spazio e cura delle nobili piante coltivate, e insegnando le sue tecniche a migliaia di visitatori da tutte le parti del mondo.
A Thousand Suns (domenica 23 maggio). La storia di Gamo Highlands nella Rift Valley, un’area isolata, rimasta eccezionalmente intatta sia biologicamente che culturalmente. È una delle regioni rurali dell’Africa più popolose, eppure, la sua popolazione ha coltivato in modo sostenibile per 10,000 anni. Girato in Etiopia, a New York e in Kenya, il film descrive l’insostenibile senso di separazione dal mondo moderno e la superiorità della natura e come la visione interconnessa del mondo della gente di Gamo sia fondamentale per realizzare una sostenibilità a lungo termine sia per la regione che per il resto del mondo.

Festival internazionale audiovisivo della biodiversità

festival biodiversità La settima edizione del Festival internazionale audiovisivo della biodiversità – da giovedì 20 a domenica 23 maggio 2010 a Roma presso l’Auditorium Parco della Musica all’interno della Settimana della Biodiversità – è espressione di un sistema di valori che guarda a uno sviluppo non provocato dall’esterno, ma sostenuto in loco. All’azione globale, privata e multinazionale incentrata sul profitto, si oppone l’esigenza di qualificare e difendere tutti quei beni naturalmente collettivi. È l’indirizzo che segue nella realizzazione dei propri progetti, da oltre 50 anni, il Centro Internazionale Crocevia, organizzatore del Festival. In concorso otto corti e dieci lungometraggi, tra cui tre animazioni, provenienti da ogni parte del mondo, selezionati su 135 video. Tema portante della settima edizione del Festival Internazionale Audiovisivo della Biodiversità è la sovranità alimentare, le ricchezze naturali e culturali svincolate dal diritto di proprietà individuale come risposta alla povertà, al disagio sociale e alle fame nei luoghi e fra le popolazioni del mondo più indigenti.

Bio e benessere

bio&benessere Ecologia, eco sostenibilità, , . si propone come un appuntamento nuovo, coinvolgente e curioso con tutto quello che si può definire “green”. Otto tappe già in calendario da aprile a settembre, tre giorni per ogni tappa, tremila metri quadrati di esposizione, oltre cento stand da visitare per scovare indirizzi utili, conoscere piccoli produttori del territorio, assaggiare prodotti particolari.
In giro per città e paesi, adotta comportamenti etici e gesti concreti per il rispetto dell’ambiente come l’utilizzo di lampadine a basso consumo e di prodotti a basso impatto, ottimizza il trasporto privato per ridurre gli sprechi, attua la raccolta differenziata dei rifiuti e impiega materiali in plastica riciclata, bio plastica e carta certificata Fsc per gli stampati pubblicitari.

Sette tutto verde

magazine 7 Un intero numero dedicato al vivere verde. E’ quanto propone questa settimana , il magazine del diretto da Giuseppe Di Piazza. “Quanto aiuto – si legge sulla copertina – possiamo dare al pianeta? Tanto, se ci comportiamo nei modi giusti. Scopriamo quali, in 164 pagine dedicate al bene più grande: il nostro futuro”. All’interno del numero speciale sono presenti, tra l’altro, articoli su auto e moto, stili di vita, scienza e ghiacci, Europa pulita, moda. E poi c’è anche una intervista al ministro dell’Ambiente . Cosa dice? “Abiterei accanto a una centrale”. Sulla copertina, infine, a farla da padrone è , prima ballerina dell’Opera di Parigi.

Il Monito del Giardino

albergo diffuso E’ stata l’inglese , direttrice dell’ a vincere l’edizione 2010 del premio ambientalista internazionale promosso dall’Ente Cassa di risparmio di Firenze attraverso la Fondazione Bardini e Peyron.
ha inoltre assegnato uno speciale riconoscimento a sei personalità di quattro diversi Paesi che si sono particolarmente distinte nei rispettivi campi di ricerca e di attività: gli economisti ecologi Robert Costanza (Stati Uniti) e Ingrid Stagl (Austria), il banchiere ambientalista Pierre Dutrieu e il metereologo Gilles Sommeria (entrambi francesi), gli italiani Luigi Biggeri, già presidente dell’Istat oggi alla World Bank, e Giannozzo Pucci, editore della rivista L’Ecologist, versione italiana del celebre The Ecologist.
La premiazione avrà luogo in occasione del congresso internazionale Economia globale e crisi ambientale che organizzerà il prossimo 21 maggio a Firenze (Villa Bardini).