Sviluppo sostenibile

Terra Futura, numeri ok

terra futura 2 conferma, con il successo della VII edizione, il suo ruolo di importante evento sulle tematiche della , sociale ed economica, luogo di presentazione e applicazione di buone prassi, di confronto e discussione culturale, concreta occasione di “green&social business”.
L’edizione 2010, tenutasi a Firenze dal 28 al 30 maggio scorsi, si è chiusa con 92.000 visitatori, 600 aree espositive, 5.000 realtà rappresentate nelle 13 sezioni, 280 appuntamenti culturali, oltre 1.000 relatori, 250 momenti di animazione, mostre e laboratori interattivi.
Tra le iniziative speciali vanno evidenziati i riscontri ottenuti dalla terza edizione della Borsa delle imprese responsabili con 700 incontri one to one nell’ambito del “green&social business” e dal premio “Architettura e sostenibilità” che ha visto la partecipazione di oltre 100 progetti.

Greenpeace, il bilancio sorride

onufrio greenpeace chiude in positivo il suo Bilancio 2009”. Lo annuncia, con soddisfazione, Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di .
“È stato – ricorda – un anno di straordinario rafforzamento della nostra organizzazione. Grazie all’aumento dei donatori e al consolidamento finanziario, le nostre campagne sono diventate più forti. La , per esempio, è riuscita a rilanciare la moratoria in Amazzonia e a spingere il governo del Brasile a una posizione molto avanzata contro la deforestazione, una delle cause principali dei cambiamenti climatici in atto”.
“Sempre nel 2009 – fa ancora presente – siamo riusciti a coinvolgere molte Regioni, che hanno presentato ricorso alla Corte Costituzionale, nella battaglia per impedire la rinascita del nucleare in Italia, proposta dal Governo. Così come passi avanti sembrano in vista per la protezione delle Bocche di Bonifacio, nel Santuario dei Cetacei”.
“Non tutto è stato positivo, nel 2009, come purtroppo sta a testimoniare la – conclude Onufrio – dalla quale tutto il mondo si attendeva misure decisive per arrestare i cambiamenti climatici. Ma oggi, rispetto a un anno fa, Greenpeace è in condizioni migliori per affrontare nuove sfide, contrastare le minacce ambientali e trovare soluzioni positive sostenibili e incisive”.

CinemAmbiente Film Festival, i vincitori

cinemambiente 2010 Ecco i vincitori della 13esima edizione di CinemAmbiente.

Concorso internazionale documentari
Life For Sale
del regista Yorgos Avgeropoulos

Menzione Speciale
Hommes Aux Serpents
del regista Eric Flandin

Premio di 1.500 euro offerto dalla Consulta provinciale degli studenti
Garbage Dreams
del regista Mai Iskander

Menzione speciale
Plastic Planet
del regista Werner Boote

Menzione speciale Green Cross
Cities On Speed: Bogotà Change
del regista Andreas Mol Dalsgaard
The End Of The Line
del regista Rupert Murray

Concorso documentari italiani
Premio di 3.000 euro offerto da Cial
Le White
della regista Simona Risi

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Futuro equo e sostenibile, sogno di pochi?

albergo diffuso La settima edizione di si è conclusa con una speranza: non è idealismo credere che possa esserci un modo diverso di abitare sulla Terra, di produrre e di consumare, di vivere nelle nostre città, di costruire le relazioni tra paesi e tra popoli. Un altro mondo possibile è già realtà in tante buone pratiche nate sui territori: laddove la politica farfuglia e le grandi imprese si “truccano di green” fingendo di essere sostenibili, dal basso si costruisce concretamente sostenibilità e un futuro più equo ed ecocompatibile.
A si è parlato di , biodiversità, cambiamenti climatici e il ruolo dell’agricoltura, economia verde e green washing, responsabilità sociale d’impresa, coesione sociale, donne e , finanza pulita, azioni contro la povertà e l’esclusione, sfide del World Social Forum, accesso al credito, azionariato critico, armi e finanza, pianificazione sostenibile delle nostre città, legalità e lotta alle mafie, web e democrazia.

Legambiente accende l’estate

festambiente 01festambiente 02festambiente 03festambiente 04festambiente 05festambiente 06festambiente 07festambiente 08 Si rinnova l’appuntamento con la XXII edizione di , il Festival nazionale di dedicato all’ambiente e alla solidarietà, che aprirà i battenti dal 6 al 15 agosto 2010 a Rispescia, Grosseto. Dieci giorni di divertimento all’insegna dell’ecologia, delle buone pratiche e del mangiar sano alle porte del Parco della Maremma. Tante le novità dalla musica al cinema, dai dibattiti alle mostre, dalla vasta Città dei bambini alla ristorazione tradizionale e vegetariana, oltre a numerosi stand espositivi presso il Centro nazionale per lo “Il Girasole”.
Tema principale di questa XXII edizione sarà l’abbassamento delle emissioni di tramite le energie rinnovabili, il risparmio, l’efficienza energetica e tutte quelle buone pratiche per cercare di aiutare il pianeta nella vita di tutti i giorni: dal risparmio di acqua ed energia, all’acquisto di prodotti ed elettrodomestici a basso consumo che riducono anche le emissioni nell’ambiente, fino ai consigli su una sana alimentazione a filiera corta con i ristoranti e i punti ristoro, esclusivamente con prodotti biologici e tradizionali. Tutto questo sarà possibile grazie anche a speciali esempi e mostre allestite ogni giorno.
Nata come piccolo meeting in difesa dell’ambiente nel 1989, ha saputo conquistarsi negli anni uno spazio importante nel panorama nazionale e internazionale, diventando capofila di una rete di manifestazioni sparse per l’intera penisola e nel bacino del Mediterraneo.

Gli alberghi diffusi conquistano il New York Times

new york times Il quotidiano , con un reportage pubblicato il 23 maggio, rilancia a livello internazionale il modello di ospitalità dell’. Nella lunga intervista a Giancarlo Dall’Ara, presidente dell’Associazione nazionale degli alberghi diffusi, la giornalista Gisela Williams, corrispondente da Berlino della testata americana, ripercorre la storia dell’ dai primi tentativi in Carnia nel 1982 alla realtà attuale che ne vede una cinquantina presenti in tutto il territorio nazionale e vede anche i primi, timidi tentativi all’estero, in Croazia e in Svizzera in particolare. L’ viene presentato come un modello in grado di contribuire a frenare lo spopolamento di borghi e di centri storici e anche come una proposta made in Italy, fin dal nome che il ripropone ai suoi lettori, e ai potenziali turisti, lasciato nell’originale italiano alberghi diffusi.

Terra Futura, la Bottega degli eco-artigiani

campo-riso-01 Unisce il sapere artigiano e i materiali di riciclo e riuso la proposta della , in mostra a Firenze nell’ambito di Terra Futura, dal 28 al 30 maggio. Antichi saperi gelosamente conservati, arti recuperate con passione e fatica e buone pratiche di sostenibilità sono al centro del lavoro di queste realtà.
Terra Futura è la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità. Spazio alla rassegna espositiva di associazioni e organizzazioni del non profit e della società civile, imprese eticamente orientate, enti locali e istituzioni; opportunità di approfondimento e dibattito nella ricca programmazione culturale tra workshop, convegni e seminari; vivaci momenti di animazione tra laboratori, spettacoli e performance animeranno la tre giorni fiorentina.

Dai territori la strada del cambiamento

terra futura 2 Al centro della settima edizione di , la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità (Firenze, Fortezza da Basso, dal 28 al 30 maggio 2010) sono le “Comunità sostenibili e responsabili”: qui sono nati e continuano a nascere tanti modelli ed esperienze concrete di sviluppo sostenibile, consumo critico, economia responsabile, coesione sociale e partecipazione democratica. Una spinta al cambiamento, necessario e possibile, in cui credono fortemente i promotori dell’evento Fondazione culturale Responsabilità Etica Onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale, insieme ai suoi partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente.
A il fitto panorama di buone pratiche esistenti nelle nostre città e sui territori, frutto di scelte e azioni di vita, di governo e di impresa che sono l’unica strada possibile verso un futuro più equo e sostenibile: dal progetto di un coordinamento di associazioni locali per favorire la coesione sociale in un comune difficile alla periferia Milano al “supermercato solidale” di una città toscana che permette alle famiglie in gravi difficoltà economica di fare la spesa gratis; dall’esperienza di alcune aziende calzaturiere che stanno riconvertendo la propria produzione in modo sostenibile per diventare fornitori dei gruppi di acquisto solidale (e insieme per uscire dalla crisi) alle esperienze dei Gas per impianti fotovoltaici. E poi le 250 famiglie di cinque città italiane impegnate a sperimentare stili di vita più responsabili, a partire dai consumi di energia e acqua, riducendo il loro impatto ambientale e risparmiando, a quelle che stanno facendo esperienza di co-housing per dare qualità alle relazioni sociali e alla vita quotidiana.

Critical drink

acqua Nuovo appuntamento della rassegna Critical drink, l’aperitivo responsabile e solidale promosso dalla cooperativa di commercio equo Chico Mendes e dal mensile Altreconomia.
In occasione della campagna referendaria contro la privatizzazione dell’acqua –che in un mese ha raccolto oltre 500mila adesioni – si parla di come bene comune e come diritto, e durante la serata sarà possibile firmare per il sostegno al referendum.
Ospiti della serata Cristina Sossan, del Comitato italiano per un contratto mondiale sull’acqua e Luca Martinelli, che a partire dal suo ultimo libro “L’acqua è una merce” (Altreconomia Edizioni) racconterà come un diritto possa finire sul mercato e perché invece sia doveroso e urgente difendersi dalla privatizzazione.
L’incontro sarà anche l’occasione per presentare al pubblico In Borraccia!, la nuova campagna nazionale per la promozione del consumo di acqua di rete e l’utilizzo di borracce in alluminio al posto delle bottiglie di plastica.
A partire dalle 18.30, aperitivo con degustazione di proposte a base di prodotti di commercio equo, biologici e da filiera corta.

In Umbria la consegna dei Premi Biol 2010

biol Si terrà il 23 maggio a Gualdo Cattaneo, nel perugino, la cerimonia di consegna dei Premi Biol 2010, la kermesse internazionale riservata ai migliori oli bio, che da quindici anni in Puglia assegna i più importanti riconoscimenti mondiali del settore. Dunque, dopo la proclamazione dei vincitori avvenuta ad aprile a Bari in chiusura della kermesse del Biol – una settimana di iniziative collaterali di vario tipo, fra convegni, corsi, laboratori, mostre, degustazioni e cultura, con epicentro un Festival di piazza – è il momento della consegna dei premi.
Il Premio Biol è stato organizzato dal CiBi e patrocinato da Ifoam, ministero delle Politiche Agricole, Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Bari, in collaborazione con vari organismi di settore tra cui (Istituto certificazione etica e ambientale) e Consorzio Puglia Natura.