L’effetto serra? Si combatte con gli alberi artificiali

Una foresta di centomila potrebbe, nell’arco dei prossimi dieci o venti anni, diventare una delle soluzioni al problema dell’. E’ quanto affermano alcuni esperti di geoingegneria in un rapporto che identifica tre innovazioni tecnologiche, tutte a basso impatto ambientale, che potrebbero contribuire in futuro alla lotta contro i cambiamenti climatici. “Gli sono già un prototipo e sono già avanzati dal punto di vista del design dell’automazione e dei componenti che verrebbero usati. Potrebbero, in un periodo relativamente breve, essere prodotti in massa e messi in funzione”, ha dichiarato , responsabile del rapporto, aggiungendo che gli sarebbero in grado di catturare una quantità di migliaia di volte superiore rispetto ad un albero vero. Le altre due innovazioni identificate come pratiche dagli studiosi, membri dell’istituto britannico di ingegneria meccanica, sono dei – ovvero dei container trasparenti con dentro alghe in grado di rimuovere con la fotosintesi l’ dall’atmosfera – e l’installazione di tetti riflettenti sugli edifici in modo da respingere la luce ed il calore del sole.