In bici nelle città d’arte

belfast L’idea è di valorizzare la fruizione del patrimonio artistico e culturale italiano, attraverso il turismo in bicicletta, tra le principali modalità di , consapevole e sostenibile. Un apposito protocollo di intesa è stato sottoscritto sabato fra il Circuito Città d’arte della Pianura Padana e la , la Federazione italiana amici della bicicletta.
Il Circuito Città d’arte della Pianura Padana nasce nel 1997 e si compone di 13 città capoluogo di provincia: Alessandria, Bergamo, Brescia, Cremona, Ferrara, Lodi, Mantova, Modena, Parma, Pavia, Piacenza, Reggio Emilia, Vercelli.
Il protocollo d’intesa prevede, in particolare, che il Circuito Città d’arte della Pianura Padana si impegni a promuovere il collegamento ciclabile tra le diverse località, nonché le proposte di turismo culturale della mirate alla visita dei propri territori, predisponendo percorsi a tema per le biciclette in ciascuna città.

Una provincia a misura di bicicletta

biciclette Un convegno gli scenari di , socialità e turismo si tiene domani a presso Villa Cordellina-Lombardi di Montecchio Maggiore, per iniziativa dell’Amministrazione provinciale in collaborazione con .
Nel corso dell’iniziativa l’assessore alla Viabilità e Trasporti della Provincia, Costantino Toniolo, annuncerà la pubblicazione del bando per la definizione del Masterplan dei percorsi provinciali, che avrà l’obiettivo di integrare e armonizzare i urbani e intercomunali.
Il presidente della , Antonio Dalla Venezia dichiara: “Il ruolo delle Province è fondamentale nella programmazione e nella realizzazione delle opere ciclabili all’interno dei piani regionali e nel contesto della rete italiana Bicitalia e di quella europea EuroVelo. Le Province potranno meglio operare in materia se si dotano di un apposito Ufficio dedicato alla mobilità ciclistica e se curano la formazione dei tecnici anche attraverso viaggi di studio”.