Così frana l’Italia/4
Questi i primi 4 temi di azione proposti da Legambiente:
Energia
L’Italia deve arrivare al 17% di produzione da fonti rinnovabili (dall’attuale 5,2%) rispetto ai propri consumi entro il 2020. Questo obiettivo fissato dall’Unione europea, vincolante per tutti i Paesi membri, prevede un impegno preciso delle Regioni. L’Italia deve arrivare ad una produzione da fonti rinnovabili di 22,5 Mtep (milioni di tonnellate equivalenti di petrolio) e quindi agire sulle principali voci dei consumi energetici: elettricità, calore, raffrescamento, biocarburanti. Le Regioni del Nord, grazie al “vecchio” idroelettrico sono quelle che storicamente hanno la maggiore produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, mentre è in quelle del Sud dove, grazie a eolico e solare fotovoltaico, negli ultimi anni c’è stata la maggiore crescita.
La sfida è quella di trasformare l’obbligo in un’opportunità di cambiamento in positivo, spingendo solare fotovoltaico e termico, eolico e biomasse, mini-idroelettrico e geotermia. Innovando così e creando nuovi posti di lavoro in ogni territorio, a seconda delle vocazioni e delle risorse naturali presenti. Le Regioni hanno una responsabilità fondamentale: l’Unione europea aspetta il Piano nazionale già a Giugno 2010, con un’articolazione degli impegni divisi per regione. Questo sarà il primo banco di prova dei nuovi Governatori nella loro interlocuzione con il Governo. Diversamente, come per l’Accordo di Maastricht, pagheremo altre multe.
Immediati i commenti e le reazioni alla diffusione di 
A
E’ un Topolino ecologico. Ieri è uscito un numero speciale a impatto zero. Attenzione alla stampa, meticolosa scelta della carta, trasporti selezionati per ridurre le emissioni e tanta cura nei materiali utilizzati per la realizzazione di questo pezzo da collezione. Tutta l’
Parlano di occasione persa a Copenaghen. Secondo Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di
Obiettivo 45 per cento. E’ la quantità di
Appuntamento a Viterbo. Giornalisti di tutto il mondo, esperti e luminari, volontari e ambientalisti. Tutti presenti al settimo Forum internazionale dell’informazione per la salvaguardia della natura, da ieri fino a domani. Un ennesimo incontro preparatorio al summit mondiale di dicembre sul
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