Elettronica verde, l’hi-tech sostenibile
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Greenpeace Italia lancia “Elettronica verde”, un utilissimo sito che raccoglie le novità più sostenibili in campo hi-tech. Dopo una lunga serie di pressioni sui temi ambientali, la sostenibilità e l’energia e anche grazie all’Eco-guida che ogni anno l’associazione distribuisce i primi risultati hanno iniziato a farsi vedere, e i numeri riportati sul sito elettronica verde parlano da soli:
Impegno sul piano di eliminazione delle sostanze pericolose:
• aziende PC – 53% del mercato globale;
• aziende cellulari – 77% del mercato globale;
• aziende TV – 36% del mercato globale;
• aziende console – 58% del mercato globale.
Impegno sul principio di responsabilità del produttore:
• aziende PC – 45% del mercato globale;
• aziende cellulari – 51% del mercato globale.
Queste le aziende che hanno aderito alle richieste di Greenpeace, che desidera per il futuro far partire il sistema di raccolta dei rifiuti hi-tech in Italia: per giungere lo scopo l’associazione ci invita a scattare foto ai rifiuti elettronici che troviamo sparsi nell’ambiente, che avranno lo scopo di sostenere una richiesta per il Ministero dell’ambiente a emanare in tempi brevi i decreti per la loro gestione. “Oggi siamo sulla strada giusta verso un hi-tech privo di sostanze tossiche, durevole ed efficiente da un punto di vista energetico. Ma il traguardo non e’ stato ancora raggiunto.” dice Greenpeace.