
Le foreste sono oggetto di studio
Di questo passo diventeranno presto un ricordo. Negli ultimi venti anni ne è stata
distrutta una superficie pari a otto volte l’Italia. Su per giù, sono 250 milioni di ettari. A leggere approfonditamente i dati emergono dettagli poco rassicuranti: circa un decimo del commercio internazionale di legname proviene da
tagli illegali causando perdite commerciali pari a dieci miliardi di dollari l’anno. Sono i dati diffusi dall’
Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale). Numeri che fanno coppia con quelli della
Fao: quasi 13 milioni di ettari di foreste sono distrutti ogni anno, di cui l’85 per cento è concentrata nei Paesi tropicali. Per il capo dipartimento dell’
Ispra Emi Morroni “permane purtroppo la presenza di uno squilibrio crescente nel rapporto uomo-natura nelle dotazioni generali di capitale naturale rispetto alle condizioni economiche dei Paesi. questo un aspetto non sempre ben percepito del divario nei percorsi di sviluppo del nord e del sud del mondo”.