Sempre più eco-concerti

concerto Lo avevamo già detto qualche settimana fa: l’Italia taglia la a ritmo di . Nel 2008 con i concerti eco-compatibili – sottolineavamo citando l’Osservatorio di “ – Change the music”, il primo progetto italiano per sviluppare la cultura della sostenibilità e del risparmio energetico nella – sono state evitate 300mila tonnellate di pari a quelle emesse da 150mila famiglie in un anno, o quelle prodotte da 100mila auto che percorrono 15mila chilometri all’anno in macchina. Alla vigilia del vertice di Copenaghen, l’Osservatorio rilancia e diffonde altri numeri, per una volta poco noiosi. Un concerto eco-sostenibile – fanno sapere – riduce le di di oltre il settanta per cento rispetto a un concerto tradizionale. Ma cosa significa concerto eco-sostenibile? Adottare eco-accorgimenti legati ai trasporti, ai consumi elettrici, ai materiali, alla raccolta e smaltimento dei rifiuti. Il trend degli ultimi anni è positivo. , per aumentare il coinvolgimento, ha organizzato per il prossimo lunedì un concerto verde con Elio e le Storie Tese e Mondo Marcio ai Magazzini Generali di Milano. Con tanti eco-accorgimenti.

E ora gli eco-concerti!

Verrebbe da dire che l’Italia taglia la a ritmo di . Nel 2008 con i concerti eco-compatibili sono state evitate 300.000 tonnellate di pari a quelle emesse da 150.000 famiglie in un anno, o quelle prodotte da 100.000 auto che percorrono 15.000 km all’anno in macchina. A riferirlo è l’Osservatorio di “ – Change the music”, il primo progetto italiano per sviluppare la cultura della sostenibilità e del risparmio energetico nella , che lancia così l’edizione del 2009 con il sostengo di importanti artisti e produttori del panorama musicale italiano. Dalla ricerca di è emerso che gli organizzatori e gli artisti hanno concentrato il loro impegno per la riduzione dell’impatto ambientale sulla scelta di soluzioni logistico-organizzative e tecnologiche che vanno dal settore energia alla mobilità ai materiali.