La ciclovia dei Borboni

ciclovia borboni Dal 12 al 16 giugno, la () organizza la Bicistaffetta Bari-Napoli, una manifestazione in bicicletta lungo il primo itinerario per la che collega Adriatico e Tirreno, chiamato “ dei Borboni”, della distanza complessiva di 360 km.
L’itinerario ciclabile Bari-Napoli è uno dei sei percorsi individuati in territorio italiano, nell’ambito del progetto di cooperazione internazionale (Cycle Route Network of the Mediterranean) per lo studio di una Rete ciclabile del Mediterraneo, promosso e coordinato dalla Regioni Puglia, che vede protagoniste anche le Regioni Basilicata e Campania (per parte italiana) per concorrere alla costruzione della Rete di percorribilità ciclistica nazionale.

In bici da Bari a Napoli

ciclovia Quando la è un piacere e fa bene anche allo . Mentre i trasporti di persone e merci stanno subendo innumerevoli disagi nel sud Italia tra Adriatico e Tirreno a causa dell’interruzione del collegamento ferroviario e stradale nella tratta Foggia-Benevento per un eccezionale movimento franoso, dall’11 al 16 giugno un “educational” con esperti di mobilità ciclistica e cicloturismo della , inaugurerà il primo itinerario per la , da percorrere completamente in bicicletta, da Bari a Napoli lungo la “ dei Borboni”.
Nello specifico, l’itinerario Bari-Napoli, descritto in un’apposita cartoguida comprendente anche altimetrie e cartografia e liberamente disponibile sul sito www.viaggiareinpuglia.it, si propone di promuovere localmente la mobilità in bicicletta e il cicloturismo come forma di turismo sostenibile locale.

Percorsi di Liberazione

liberazione Resistere, pedalare, resistere. E’ diventato ormai un evento nazionale della , il calendario di iniziative, manifestazioni, attività organizzate in occasione del 25 aprile per ricordare come la bicicletta sia stata un elemento importante nella Resistenza. I svolgevano le loro azioni con questo mezzo di trasporto e le staffette partigiane erano immediatamente associate alla bicicletta. Da quest’anno, inoltre, l’evento si è svolto in collaborazione con l’Anpi.
“Abbiamo chiamato l’iniziativa Resistere pedalare resistere, percorsi di – spiega Antonio Dalla Venezia, presidente nazionale – per contribuire a tenere viva la memoria della Resistenza, anche con delle pedalate che, nel giorno della dal nazi-fascismo, prevedano anche solo una sosta e poche parole davanti al luogo di un eccidio, di un combattimento, di una lapide, per ricordare che il 25 aprile non è un giorno come gli altri”. (foto by comune.bolzano.it)

Dalla Sicilia il dibattito su mobilità ciclistica

ciclovia XXI Assemblea nazionale della onlus, riunitasi per la prima volta a Palermo, dal 16 al 18 aprile scorso.
All’iniziativa ha partecipato un centinaio di delegati in rappresentanza delle 120 associazioni aderenti, diffuse su tutto il territorio nazionale, che operano quotidianamente per promuovere la mobilità ciclistica urbana e turistica come anello imprescindibile all’interno di un auspicato sistema di trasporti integrato, sicuro e sostenibile.
“È incredibile ma ce l’abbiamo fatta. Siamo riusciti a portarvi tutti qua, sani e salvi, a questa assemblea nonostante le innumerevoli difficoltà incontrate. Già questo per noi è un successo, perché ancora qualche mese fa non avevamo certezze”. Così Giacomo Scognamillo, presidente di Coordinamento Palermo Ciclabile, ha presentato la realtà palermitana in materia di traffico urbano.

Bimbimbici in 200 città

biciclette Hanno superato quota 200 le città italiane aderenti all’undicesima edizione di “”, giornata nazionale promossa dalla Fiab ( onlus) in collaborazione con Achab Group, che si terrà domenica 9 maggio.
Nonostante la data ufficiale stabilita dal Ministero, ci saranno localmente delle eccezioni. Sul rinnovato sito istituzionale www..it, sezione “città aderenti” sono disponibili, suddivisi per regione, programmi locali, date, ore, luoghi, percorsi, attività collaterali.
I Comuni che organizzeranno potranno avere punteggi in più per accedere ai prossimi finanziamenti ministeriali per la , che favoriranno lo sviluppo di sistemi di bike-sharing. Il bando relativo sarà pubblicato entro aprile sulla Gazzetta ufficiale.

A Pasquetta bici gratis sui treni regionali

treno Bici gratis il prossimo 5 aprile, lunedì di Pasqua, su tutti i treni regionali e interregionali di che effettuano il servizio di trasporto al seguito. Un’iniziativa promossa da una decina d’anni da e dalla (Fiab), a favore della mobilità eco-sostenibile. Un contributo al decongestionamento di strade e autostrade, proprio in un giorno di punta del traffico automobilistico.
Si prevede che il giorno di Pasquetta saranno circa 6.000 le persone che utilizzeranno il servizio treno+bici. Acquistando il biglietto per il solo viaggiatore si potrà salire su tutti i treni regionali contrassegnati dall’apposito simbolo della bici e aderire alle tante escursioni, organizzate dalla Fiab, sui percorsi ciclo-turistici meno battuti dai flussi di massa.

Bimbibici e la Giornata nazionale della bicicletta

ciclovia Si terrà domenica 9 maggio, in coincidenza con la prima , l’undicesima edizione di “”, iniziativa nazionale promossa e organizzata dalla Fiab per sensibilizzare gli adulti verso la costruzione di città a misura di bambino.
L’inserimento di tra le manifestazioni a favore della bicicletta che verranno realizzate domenica 9 maggio diventa, inoltre, anche un’oppotunità finanziaria per i Comuni. Infatti le Amministrazioni locali che organizzeranno possono aderire ufficialmente, secondo modalità comunicate direttamente dal Ministero, e concorrere al premio “Bicity” per accedere ai nuovi finanziamenti statali per il bike-sharing.
Per concorrere all’assegnazione del premio, i Comuni sono invitati ad aderire ufficialmente all’evento. Con quale impegno? Chiudere al traffico un’ampia area del centro cittadino, riservare alle biciclette l’accesso a zone di particolare pregio storico-artistico-archeologico; organizzare manifestazioni per la promozione della , riconosciute dal Ministero, come ad esempio ; attuare iniziative di sensibilizzazione rivolte ai più giovani; promuovere attività educative, come ad esempio il Bicibus.

40 ciclovie al posto di vecchie ferrovie

ciclovia Un rapporto sulle ex ferrovie dimesse, recuperate e trasformate in strade a esclusivo transito ciclistico e ciclopedonale, è stato dato alle stampe per iniziativa della , la .
La pubblicazione, intitolata è curata da Umberto Rovaldi e Giulia Cortesi. L’indagine è stata svolta in sei mesi attraverso i coordinamenti regionali . Stampato su carta rigenerata sbiancata senza cloro, legatura a filo, curato nella veste grafica e nell’impaginazione, il volume presenta numerose illustrazioni a colori e un dettagliato corredo cartografico d’epoca del Touring Club Italiano, rielaborato da Claudio Pedroni.
“E’ auspicabile un secondo volume dedicato alle ex ferrovie calde cioè quelle per le quali è in corso di elaborazione il progetto di recupero con le possibili opzioni: pista ciclabile e/o nuova attivazione di un moderno servizio di trasporto su rotaia”.

Natura miti e sapori

fiab Dal 17 al 20 giugno prossimo 2010 si svolgerà nel Cilento, in provincia di Salerno, il 23° cicloraduno nazionale della ().
Il cicloraduno è l’evento di maggior rilievo sociale fra le iniziative promosse dalla . Fra gli ospiti, anche gli aderenti agli altri gruppi riuniti nella European cyclists’ federation (Ecf), e cicloambientalisti provenienti dagli Stati Uniti, dall’Australia e dalla Nuova Zelanda. Per l’occasione la ha stipulato una convenzione anche con l’associazione Cycle tourist club (Ctc), la più importante organizzazione di ciclisti del Regno Unito, che prenderà parte con una propria delegazione al cicloraduno.
Lo scopo del cicloraduno è di promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto ecologico e il cicloturismo come forma di “”, non invasiva e rispettosa dell’ambiente. Un’occasione di tuffarsi tra natura, miti e sapori, in un clima conviviale, ritrovando vecchi amici e conoscendone di nuovi.

Una ciclovia da 2,4 milioni di euro

ciclovia Viva soddisfazione viene espressa dalla (Federazione italiana amici della bicicletta) alla notizia che la Giunta regionale pugliese ha approvato, su proposta dell’assessore regionale ai Trasporti Mario Loizzo, il preliminare di una “ciclovia” lunga 20 chilometri da realizzare lungo la strada di servizio dell’Acquedotto pugliese nel tratto compreso tra Locorotondo e Grottaglie, in piena Valle d’Itria, successivamente allo studio di fattibilità di un percorso ciclabile di 250 Km. sulla viabilità di servizio di Aqp spa, da Venosa (Pz) e Grottaglie (Ta). Per finanziare l’intervento la Regione ha stanziato 2,4 milioni di euro di fondi propri.
Il tracciato così individuato, che attraversa i territori comunali di Cisternino, Ostuni, Ceglie Messapica, Martina Franca, Villa Castelli, diventa – d’intesa con la -prolungamento lungo tutta la Murgia e la Valle d’Itria, dell’itinerario nazionale n. 11 della Rete ciclabile Bicitalia, che nasce nel Parco nazionale delle Foreste casentinesi, a cavallo tra Toscana ed Emilia Romagna, corre lungo l’Appennino ed entra in Puglia, interessando il Parco nazionale del Gargano.