La sfida dei rifiuti

rifiuti-bis Si parte dalla direttiva comunitaria ch pone ai primi posti nella le iniziative volte alla prevenzione della produzione e al loro riutilizzo. Da qui il corso di formazione “Prevenzione della produzione dei : proposte operative”, il 31 marzo a Milano. Il corso – spiegano i promotori – si pone l’obiettivo “di analizzare i seguenti aspetti e problematiche che devono venire affrontate nel momento in cui si approccia il tema della prevenzione: quali sono i soggetti coinvolti? Quali sono le competenze e le sfere di azione di ciascun soggetto? Integrazioni e correlazione tra modalità gestionali e opportunità di prevenzione. Modalità e strumenti per una programmazione della riduzione. Dalla programmazione all’azione: esperienze concrete, risultati, strumenti adottati”.

Rifiuti, si può fare di più

rifiuti Lo dice l’: siamo indietro. E l’ha messo nero su bianco in due relazioni finite sui tavoli dei vertici governativi degli Stati membri. Sia le norme e sia i controlli relativi alla sono lacunosi, anzi “insufficienti”. Occorre fare di più – spiegano da Bruxelles – per proteggere la salute dei cittadini e l’ambiente attorno a cui si vive. Fra le bacchettate europee, sembra significativa quella relativa alla spedizione dei . Al di là delle frequenti carenze infrastrutturali, pare che si verifichino casi di spedizioni illegali di spazzatura. Più specificatamente, in alcuni degli Stati membri entrati nell’ dopo il 2004 “si ricorre ancora alle discariche in misura consistente, le infrastrutture per il trattamento dei sono inadeguate e la popolazione non è abituata a separare e riciclare i ”.

Rifiuti, la Regione Sicilia prepara un nuovo piano

rifiuti, problema irrisolto Predisporre nuovo piano di in è l’orientamento emerso nel corso della riunione della giunta regionale che ha trattato il tema dello smaltimento sulla base di una relazione di Felice Crosta, presidente dell’Agenzia regionale dei e le acque. Le conclusioni sono articolate in vari punti. Al primo posto lo sblocco, entro 15 giorni, dell’iter che dovrà consentire alle attuali discariche di accrescere la propria capacità in modo da consentire lo smaltimento per altri cinque anni, almeno fino all’agosto 2014. E’ stato poi deciso che gli advisor definiscano, entro il 15 ottobre, l’entità dei debiti degli Ato, stimati oggi attorno a 700-800 milioni di euro. Appresa l’esatta consistenza dell’esposizione finanziaria, secondo la Regione sarà il sistema bancario a prendere in carico i debiti e a procedere alla riscossione dei crediti. Sarà poi convocata una conferenza delle autonomie locali perché i sindaci, a cui è affidata la gestione dei nuovi Ato, ridotti a nove, possano apprezzare il disegno di legge per la riforma del sistema che avrà l’obiettivo di adeguarlo agli standard di efficienza europei. Per definire il nuovo piano regionale dei sarà formato un pool di esperti internazionali.

Al Campidoglio, festival internazionale dell’ambiente

Quattro giorni con eventi divulgativi e culturali, incontri e dibattiti su lotta all’, , gestione dei , : è stato presentato in Campidoglio, il primo di , in programma a partire fino a domani in diversi luoghi della capitale. “Questo festival è estremamente importante – ha sottolineato il sindaco di , – perché cerca di legare insieme una serie di messaggi che ruotano intorno alla questione ambientale, per evitare che il cittadino la veda come una tematica astratta e rivolga invece attenzione a tutti gli aspetti diversi che permettono uno sviluppo sostenibile: , emissioni, comportamenti individuali, pratiche del produrre e del consumare”.