Nave pirata davanti all’isola d’Elba, “è sconcertante”

Uno scorcio dell\'Isola d\'Elba “Sono episodi di sconcertante gravità”. Sono le parole del presidente del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano, , commentando il presunto scarico illegale di in mare a opera di un e il successivo presunto tentativo di dell’imbarcazione che si sarebbe accorto dell’operazione. “Confido nell’efficienza e nella rapidità degli inquirenti – aggiunge Tozzi – certo che sapranno chiarire ogni dettaglio dell’accaduto, le responsabilità e la natura del materiale affondato nei . E’ necessario stringere per avere gli strumenti di salvaguardia marina che, di concerto con gli indirizzi internazionali, conducano alla realizzazione della più vasta area protetta d’Europa”. Secondo Tozzi, quanto sarebbe avvenuto il 5 luglio è “una pessima pagina per il nostro ambiente” e “deve convincerci ad alzare la guardia e potenziare il monitoraggio e la difesa ambientale attiva sia con le nuove tecnologie come il radar di Pianosa, sia con mezzi e personale al controllo di un ecosistema marino tra i più preziosi e più esposti a rischio del Mediterraneo”.

Scarichi illegali e speronamenti, nave pirata davanti all’Isola d’Elba

Uno scorcio dell\'Isola d\'ElbaAvrebbe scaricato in mare aperto e cercato di speronare l’imbarcazione il cui equipaggio si è accorto dell’operazione. L’episodio sarebbe avvenuto il cinque luglio scorso, dieci miglia a nord dell’isola d’, in pieno . L’attività del è stata fotografata dall’equipaggio dell’imbarcazione ambientalista tedesca , che svolge crociere per il progetto internazionale e collabora con . Il , partito da Malta, una volta scoperto avrebbe tentato ripetutamente di speronare la . Il fatto è stato denunciato alle autorità marittime.