Summit sul clima, il Giappone chiede un Green New Deal

Il premier del Giappone Hatoyama al all’ ha invitato a varare “un , come quello iniziato da ”. Hatoyama ha ricordato le misure che saranno adottate dal Giappone e già presenti nel manifesto elettorale del suo partito che promette “la riduzione del 25% delle entro il 2020”. E ha aggiunto che il Giappone da solo non può fermare il cambiamento climatico e che i Paesi sviluppati devono guidare la riduzione delle emissioni.

Summit sul clima, l’ira di Gheddafi

Muammar Gheddafi, nel suo primo storico discorso alle Nazioni Unite in 40 anni di leadership libica, nel corso del summit sul clima, ha attaccato le potenze che, nel Consiglio di Sicurezza, fanno uso del diritto di veto, accusandole di tradire i principi della carta dell’Onu. “Nel preambolo (della carta) si sostiene che tutte le nazioni sono uguali, o piccole”, ha detto Gheddafi con l’aiuto di un interprete. Leggendo una copia della carta dell’Onu, Gheddafi ha ribadito: “Il veto contraddice la carta, noi non lo accettiamo e non lo riconosciamo”. Vestito con una tunica color rame, con l’emblema dell’Africa appuntato sopra il petto, il leader libico ha più volte sbattuto sul podio la copia dello statuto che aveva a disposizione, prima di agitarlo in aria. “Il Consiglio non ci dà nessuna sicurezza, ma solo sanzioni e terrore”, ha detto Gheddafi dinanzi ai leader riuniti per la giornata inaugurale dell’Assemblea Generale dei 192 stati membri. Il leader libico, che ha parlato subito dopo il presidente Usa Barack , ha ricordato che “65 guerre” sono scoppiate dopo la nascita dell’Onu, più di 60 anni fa, a riprova del tradimento dei principi fondatori dell’organizzazione. Gheddafi è attualmente il presidente dell’Unione africana.

Summit sul clima, ecco il trattato di Greenpeace e Wwf

Nel percorso verso il Summit sul di Copenhagen, e si sono impegnate, insieme ad altre associazioni internazionali, per stilare un proprio “Trattato sul per Copenhagen’’: il lungo testo, che è stato già distribuito ai negoziatori di 192 paesi, ha impegnato per un anno le principali associazioni mondiali che si occupano delle politiche climatiche. Il documento contiene un vero e proprio testo legislativo che evidenzia gli elementi chiave necessari per concludere un accordo globale equo e ambizioso, in grado di mantenere gli impatti dei cambiamenti climatici al di sotto dei livelli di rischio inaccettabili identificati dalla maggior parte degli scienziati. Esso descrive il percorso che il mondo dovrebbe avviare per evitare cambiamenti climatici catastrofici, riconoscendo che l’incremento delle temperature globali deve mantenersi al di sotto dei 2 gradi centigradi. Si stabilisce un tetto globale alle – e un idoneo budget di carbonio – e si spiega in dettaglio come i Paesi in via di sviluppo e quelli industrializzati possano contribuire alla salvezza del pianeta e delle popolazioni, coerentemente con i propri mezzi e le proprie responsabilità. Il documento mostra infine come i Paesi più poveri e vulnerabili del mondo possono essere protetti e risarciti.

Summit sul clima, Obama: “Situazione grave”

Il presidente degli Stati Uniti Gli Stati Uniti sono determinati ad agire nella lotta al surriscaldamento del clima, ma anche le nazioni in via di sviluppo dovranno prendere “misure forti” per alimentare le speranze di un accordo per ridurre l’emissione di gas serra. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Barack , parlando al vertice dell’Onu sul clima. ha avvertito che la parte difficile del negoziato deve ancora venire. “Noi comprendiamo la gravità della minaccia climatica. Siamo determinati ad agire e ci prenderemo le nostre responsabilità nei confronti delle future generazioni”, ha detto il presidente americano, sottolineando tuttavia che “non bisogna farsi illusioni per il fatto che la parte più difficile del nostro viaggio è ancora davanti a noi”. ha fatto appello ai paesi in via di sviluppo, responsabili di quasi tutto il recente aumento delle emissioni di gas, ad agire in modo altrettanto efficace. “Alcuni di questi paesi hanno già fatto passi avanti con lo sviluppo e l’introduzione di energie pulite”, ha detto ancora . “Ma c’è bisogno che ora prendano un preciso impegno per misure forti e che lo rispettino, così come i paesi sviluppati dovranno rispettare i propri”.

Summit sul clima, Ban Ki-moon: “Vietato fallire”

Il segreterio generale dell\'Onu Il segretario generale delle Nazioni Unite, , aprendo i lavori del summit di New York sui , ha affermato che sarebbe “moralmente ingiustificabile” non raggiungere quest’anno un nuovo trattato sulla lotta al surriscaldamento globale. Ban, che ha convocato presso il quartier generale dell’Onu a New York i Capi di Stato e di Governo di oltre 90 paesi delle Nazioni Unite e le rappresentanze di tutti i 192 membri, sta cercando di trovare un’intesa che superi lo stallo dei negoziati in vista della Conferenza Onu di dicembre a Copenhagen dove dovrà essere siglato l’accordo post-Protocollo di Kyoto. “Un fallimento nel raggiungere un accordo a Copenhagen sarebbe moralmente ingiustificabile, miope dal punto di vista economico e politicamente insensato“, ha affermato il leader. Ban ha poi mostrato gli scenari devastanti ipotizzati dagli esperti Onu, secondo i quali il mondo ha solo dieci anni per cambiare il corso dei che possono mettere in pericolo la vita sulla terra e causare catastrofi naturali: “Il destino delle generazioni future, le speranze e le vite di miliardi di persone oggi, sono, letteralmente, con voi”.

Summit sul clima, si parte

Quale futuro per l\'Amazzonia? E’ iniziato ieri il al Palazzo di Vetro di New York. Il summit è stato organizzato dal segretario generale dell’Onu per sbloccare i negoziati in vista della conferenza di Copenaghen.

Moda eco: Ekovaruhuset House of Organic

Amo la eco specialmente se si tratta di poter vedere degli biologici di ottima qualità. of organic ha 3 punti vendita: New York, Stoccolma e Parigi.

Anche i grandi nomi dello stile, Alexander McQueen e Stella McCartney in testa stanno riconoscendo la necessità per i grandi marchi di avere un modo di vita più sostenibile. Finalmente anche le parole eco- significano alta e l’eco- Ekovaruhuset non si lascia sfuggire l’occasione di conquistarsi un posto d’onore aprendo il suo secondo punto vendita in Europa. Un trionfo di tessuti organici ed ecologici per i designer interessati all’eco sostenibile in vendita alla come , Meiling Chen, Xing Zhen Chung-Hilyard, Melissa Kirgan, Mika e . All’interno del negozio si puù trovare un’ampia scelta di cosmetici biologici che lo rende il negozio un punto d’incontro interessante per tutti coloro che vogliono fare acquisti eco consapevoli.