L’obiettivo di questa casa di costruzione texana è mostrare cosa si può fare utilizzando il metodo di costruzione di salvataggio: come ci spiegano nell’introduzione i proprietari questo significa che i loro edifici sono costruito al 99 per 100 utilizzando le risorse già disponibili. Ovvero riutilizzando porte, pavimenti, finestre, legname e vetro col desiderio di costruire qualcosa che duri diverse generazioni. Tiny Texas Houses è stato creato per mostrare che si può ridimensionare la nostra impronta ecologica, semplificare la nostra vita, e vivere in una casa ad alta efficienza energetica senza invadere troppo spazio. Un po’ lontano ancora per servirsene, ma io la trovo una splendida idea e voi?
Cosa possiamo fare per amare di più il posto dove viviamo? ecco i suggerimenti più veloci che mi sono venuti in mente:
fare la raccolta dei rifiuti riciclare
usare creativamente le risorse per non creare rifiuti inutili
non buttare i rifiuti per terra
rendere più efficiente la nostra casa
evitare di prendere la macchina anche per andare al negozio sotto casa
usare la bicicletta e fare molte passeggiate
usare i mezzi pubblici
usare le energie pulite
se dobbiamo cambiare gli elettrodomestici comprarli di classe energetica A
informarsi di più …
Ci penseremo adesso quando staremo per buttare una lattina per terra? forse no ma, sarebbe bello se un video potesse aiutarci a pensare prima di compiere l’irreparabile. Riciclare è un buon affare, mettiamolo in pratica.
Qualche tempo fa ho ricevuto la segnalazione di uno di voi per la serie di Ecodiario vuole te! purtroppo c’è stata qualche incomprensione – mia per la verità- e la pubblicazione è stata un po’ ritardata. Il sito che andiamo a presentare oggi è pieno di utili consigli e di proposte per noi che non ci vergognamo di non sprecare le risorse già presenti tra le nostre mani. Alcune persone pensano che effettuare un acquisto sia il modo migliore per sopperire a un bisogno, mentre utilizzare in modo creativo le risorse che abbiamo a disposizione è senz’altro un modo più responsabile e altrettanto efficace per avere lo stesso buon risultato. Non procureremo rifiuti da smaltire in questo modo e non inquineremo per produrre. Quindi mi sento di dire, quando dovete comprare pensate bene di comprare ecologico. Revolution!
Più che occuparci dei singoli prodotti, che sono tanti che non possiamo raggruppare per categoria, andiamo a proporvi di visitare il sito di questo nostro amico, che sta progettando di aprire un punto di rivendita dove ci presenterà tutti gli oggetti recensiti, rigorosamente riciclati, artigianali ed ecologici. Buone idee e consigli per persone appassionate di ecologia o che vogliono saperne di più, come fare, come non sprecare … Revolution! ha un sacco di buone intenzioni e buone proposte.
Uno studio inglese finanziato da Climate Trust ha misurato le quantità di emissioni generate nella filiera di produzione, distribuzione e smaltimento dei prodotti Coca-Cola.
La produzione e lo smaltimento di una lattina di Coca-Cola nel Regno Unito genera circa 170 grammi di emissioni di gas serra. La bottiglia in vetro duplica l’impronta ecologica. La lattina Coca Zero ha un’impronta di 150 g, ma se la gettate nel cestino della raccolta differenziata riducete le emissioni a 85g. L’impronta maggiore viene prodotta durante la fase dell’imballaggio: dal 30 per cento al 70 per cento delle emissioni totali, a seconda del contenitore. L’imballaggio produce il 56,4 per cento della impronta ecologica per ogni lattina di Coca-Cola da 330 ml e il 68,5 per cento per ogni bottiglia di vetro sempre da 330 ml.
Attenzione! riciclare può ridurre in modo significativo l’impronta ecologica, fino al 60 per cento. La Coca-Cola sta costruendo impianti per il riciclaggio in tutto il Regno Unito. Quali saranno i risultati?
Esiste qualcuno che non faccia le pulizie di primavera? Vi diamo alcuni consigli per farle in modo ecologico, sano e sicuro.
1. Eliminate l’inutile
Iniziate liberandovi di quello che non usate: non solo buttando nella pattumiera, ma magari vendendo su eBay o magari donado alla parrocchia o alle associazioni benefiche. O ancora meglio siate creativi e usatela per decorare.
2. Usate detergenti ecologici
Solo pochi luoghi della casa hanno veramente bisogno di essere disinfettati: il resto si può pulire con bicarbonato di sodio, acqua calda, aceto, limone e sale. Pulire in questo modo costa poco e migliora la qualità dell’aria negli ambienti chiusi.
3. Riciclate
Armatevi di pazienza e raccogliete la carta, la plastica e quello che non potete più usare, mi riferisco ai vecchi quotidiani, ai quaderni stracciati dei vostri figli e tutto ciò che non potete più usare ma può essere riciclato. Fate poi un bel viaggio ai raccoglitori e sentitevi bene per aver fatto la cosa giusta.