Costruire città sostenibili

green life E’ iniziata oggi e si protrarrà fino al 28 marzo la Mostra internazionale dedicata a progetti di sviluppo urbano nell’ottica della sostenibilità e dell’edilizia ecocompatibile. L’appuntamento è a Milano.
“Con Green Life – spiegano gli organizzatori – mostreremo ciò che in Italia e nel mondo (Europa, Cina, ) è già stato realizzato o in corso di realizzazione nell’ambito della progettazione architettonica per eco-sistemi urbani sostenibili per il pianeta. Sarà un modo per discutere su ciò che già oggi è possibile fare su un tema che investe in pieno linguaggi, modalità e materiali del costruire: la progettazione sarà sempre più influenzata dalla necessità di una gestione integrata dei fabbisogni/risparmi di energia, acqua, rifiuti, trasporti e logistica fin dalle prime fasi di (ri)pianificazione delle aree urbane”.

Al Parco dell’Etna il Premio BiolMiel

biomiel Incontri per degustatori, un convegno su api e sostenibilità, mostra dei mieli e proclamazione dei migliori mieli da agricoltura biologica: per tre giorni, dal 21 al 23 gennaio il Parco dell’Etna sarà scenario del II BiolMiel, il internazionale tra i migliori mieli biologici. L’appuntamento è a Nicolosi (Catania), organizzato da Icea – Istituto certificazione etica e ambientale e Premio Biol in collaborazione col CRA – Unità di ricerca di apicoltura e bachicoltura di Bologna (che ha curato la selezione e la valutazione dei mieli), col patrocinio di Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Provincia di Catania, Comune di Nicolosi, Parco dell’Etna.
La manifestazione ripropone il modello Premio Biol – l’evento internazionale che da quindici edizioni pone a confronto in Puglia i migliori oli extravergini bio del mondo – nel settore del miele; tema, fra l’altro, di grande attualità poiché legato al lento scomparire delle api a causa innanzi tutto dell’uso di pesticidi in agricoltura. In questa seconda edizione saranno oltre 110 i mieli in – l’anno scorso furono novanta – provenienti anche da Slovenia, Croazia, Grecia, Spagna e persino Messico.

A Genova la fiera del commercio etico

Nel porto antico di Genova ritorna a settembre Fa’ la cosa giusta, la manifestazione volta alla promozione del commercio etico e del consumo critico. Dal 25 al 27 settembre il capoluogo ligure diventa, per il secondo anno, la capitale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Alla fiera, oltre a migliaia di prodotti da tutto il mondo presenti attraverso i settanta stand, il visitatore potrà trovare idee per il futuro da mettere in pratica nelle decine di laboratori e seminari presenti. Per tutti coloro che sono interessati alla costruzione di un mondo sostenibile e dignitoso, Fa’ la cosa giusta metterà a disposizione dei partecipanti convegni con esperti, dibattiti, seminari e tavole rotonde volte alla ricerca di soluzioni “uniche per un mondo diverso in costruzione”. L’evento è stato organizzato da Arci Genova, Coordinamento soci banca etica circoscrizione Genova, Fair, Gruppo di acquisto solidale Birulò La Bottega Solidale, Legambiente Liguria, Manitese Genova, Movimento difesa del cittadino, rete Lilliput Genova, “i Provenzali”, con il sostegno della Regione Liguria e della Provincia di Genova e in collaborazione con il Centro servizio al volontariato Celivo, l’Azienda multiservizi d’igiene urbana (Amiu) e il patrocinio del Comune di Genova.

Europa: bandite le pellicce di foca

focaQualche giorno fa, il parlamento europeo ha approvato con ampia maggioranza il regolamento che vieta all’interno dell’Unione Europea la vendita dei derivati dalle foche. Personalmente ho anche spedito l’e-mail della Lav alla commissione territorio ambiente e beni ambientali.

Con le nuove normative adottate, verrà impedita la commercializzazione dei ottenuti da che possono aver «dolore, , paura e altre forme di sofferenza». Qualche eccezione viene fatta per i ottenuti con la caccia tradizionale praticata dagli Inuit, per l’importazione del tutto occasionale di souvenir e per i della caccia ottenuti in accordo con le regole che garantiscono la sostenibilità delle risorse del mare e per fini non lucrativi. Mi sento di aver fatto una cosa buona a spedire la mail anche se naturalmente sono in ottima compagnia e potrei perfino azzardare di dire che mi sento di aver ottenuto una piccola vittoria. Come vi sentite voi? fatemelo sapere nei commenti o direttamente nel nostro profilo Facebook, dove potrete anche parlare direttamente con me in chat (cercateci con l’e-mail redazioneecodiario@gmail.com).

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You Impact il nuovo portale di sharing a tema

YouImpact è una piattaforma di sharing nata con l’esplicito intento di creare una comunità che possa diffondere la cultura della sostenibilità e dell’ecologia. You Impact è una piattaforma nuova giovane e dinamica, uno spazio aperto offerto per consentire alle persone di esprimere la propria creatività e dedicarla all’ dei temi ambientali con le immagini, i video e i file audio.

Ma le idee non si fermano qui, perchè per ogni contenuto inviato al portale, grazie all’iniziativa Impatto Zero® verranno piantati nuovi metri quadrati di foresta. Infatti, Impatto Zero® si occupa di quantificare le emissioni di dei nostri comportamenti e scopre come ridurli utilizzando dei comportamenti sostenibili come la creazione di nuove foreste in e all’estero. Impatto Zero® è un’iniziativa di Marco Roveda, creatore di LifeGate e strenuo sostenitore dell’eco-marketing e dell’eco-comunicazione.

12 bandiere blu in più per i comuni italiani


Al contrario delle località sciistiche che ci stanno facendo preoccupare possiamo ritenerci soddisfatti della situazione delle spiagge che quest’anno sono più pulite del solito. Sono aumentati infatti i siti che si meritano la della Fee, la Foundation for Enviromental Education Quest’anno si sono meritati il riconoscimento 227 spiagge, 12 in più rispetto a quelle del 2008, riconoscimento che ha permesso all’Italia di conquistarsi il quinto posto nella graduatoria del Mediterraneo. Le spiagge vengono scelte seguendo diversi criteri di sostenibilità come la presenza di aree naturalistiche, la cura della spiaggia, la purezza dell’acqua ed altre scelte di turismo sostenibile. Le regioni con la palma d’oro sono Toscana Marche e Liguria, che si sono conquistate 16 bandiere blu, seguite dall’Abruzzo e dalla Campania. Tra gli approdi , invece, in testa alla classifica Liguria e Friuli, seguiti dalla Sardegna, mentre per i laghi, che ottengono due bandiere, vengono il lago di Scanno e Cannero Riviera in provincia di Verbania.

Frisbee, la bicicletta verde che rispetta l’ambiente

Ecosostenibilità, rispetto per la natura e benessere sono aree di interesse molto forti in Alto Adige. E’ per questo che Alto Adige/Südtirol presenta Frisbee Südtirol, la bicicletta a pedalata assistita elettrica, che permette di muoversi senza fatica e nel pieno rispetto dell’ambiente. Frisbee si ricarica collegando la batteria alla presa della corrente, costa meno di un motorino, è adatta a tutti i tipi di percorsi e permette di risparmiare i costi della benzina!

Frisbee è prodotta in edizione limitata da 500 pezzi numerati e disponibile in 250 punti vendita in tutta Italia a un prezzo consigliato di € 1.190 inclusa l’assicurazione furto e RCT per 24 mesi. Frisbee Südtirol lancia anche un concorsoche vi dà la la possibilità di vincere una settimana di per 2 persone in un hotel Vitalpina Hotels Alto Adige (www.vitalpina.info), i luoghi ideali per godersi al meglio montagna e natura.

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L’esercito USA si converte alla bioplastica?

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L’esercito produce tonnellate di rifiuti da : pacchi e pacchi di rifiuti provenienti dall’ dei cibi.

Per questo l’esercito americano sta progettando di creare un tipo di bioplastica per usi militari. È il Dipartimento della difesa che si sta preoccupando della sostenibilità del proprio esercito convocando un gruppo strategico di ricerca e sviluppo ambientale. La logistica dello dei rifiuti dei militari statunitensi sta diventando molto gravosa, specialmente perché per lo è necessario bruciare una grande quantità di carburanti per incenerire i rifiuti, e perché quest’ultimo mette i militari di fronte a un rischio inutile. L’incentivo a passare alle confezioni biodegradabili è quindi forte.

Di cosa saranno fatti i futuri imballaggi? Ancora non lo sappiamo ma visto che il mais non sembra essere più una buona alternativa, si tenterà di indagare in varie direzioni: il panico verga (Panicum virgatum), la Crambe maritima e naturalmente lo sterco di mucca.

Ecobarometro: l’ecologia in Italia

Ecobarometro
Ecobarometro è un sito che si occupa di operare monitoraggi e renderli pubblici, attraverso l’analisi realizzate su commissione: è una realtà Hmedia, società fondata da Cristiano Abbadessa nel 1997 e specializzata in prodotti editoriali.

Tutte le analisi sono effettuate da professionisti qualificati: Ecobarometro registra i comportamenti in atto nella società italiana rispetto alla sostenibilità, all’ecologia, alle risorse del nostro patrimonio naturale e ambientale attraverso un’analisi costante dei dati statistici e delle informazioni provenienti dai canali di comunicazione. Potrete così beneficiare della consultazione di rapporti periodici e studi analitici rispetto alle tendenze in atto nella nostra società, arricchiti da approfondimenti settimanali, con la possibilità di chiedere analisi particolari alla redazione.
Ecobarometro ci offre la sua analisi qualificata in otto sezioni: Ambiente, Casa, Territorio, Alimentazione, Città, Salute, Vivere Eco, Turismo.

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Il preservativo sostenibile

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Quanto siete sostenibili sotto le lenzuola? I preservativi in gomma non ci piacciono molto, tutti li buttano in giro e sono pericolosi dell’ambiente, mentre French Letter ci offre un’alternativa: sesso con condom in fitoplastica.

Il latex di solito viene prodotto nei paesi in via di sviluppo dove le condizioni di lavoro sono ben peggiori di quelle che dovrebbero essere, il loro involucro non è biodegradabile, e ancora peggio i preservativi in poliuretano non sono biodegradabili affatto. Gli animali possono ingerirli e morire asfissiati e così gli organismi marini. I profilattici French Letter sono in latex prodotto con metodi biologici in India e Sri Lanka: ogni pacchetto è approvato dalla “Fair Deal Trading,” per cui per ogni vendita è devoluto un contributo per il miglioramento dei salari e degli standard di assistenza sanitaria per le comunità dei produttori.

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