Turismo responsabile

Tavolo italiano su bio e cambiamenti climatici

statue-pechino-01 Il Comitato Clima di Icea promuove la costituzione del “Tavolo italiano su agricoltura biologica e cambiamenti climatici”.
Gli operatori del biologico, le organizzazioni ambientaliste e dei consumatori, gli enti di ricerca pubblici e privati interessati a partecipare alle attività del tavolo possono inviare la propria adesione usando il modulo on line su www.icea.info.
L’istituzione del Tavolo – coordinato da Lorenzo Ciccarese, membro della Cnc Icea e ricercatore Ispra – e la conferenza stampa di lancio dell’iniziativa si terranno a Bologna l’8 settembre.
“I cambiamenti climatici – spiegano dall’Icea – rappresentano oggi la più importante emergenza ambientale da affrontare; il settore agricolo sarà tra i più colpiti, con i piccoli agricoltori, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, che rappresentano il gruppo più vulnerabile. Questo scenario mette l’agricoltura di fronte a una sfida che si presenta con forme inedite, innanzi tutto perché impone di essere affrontata, non lasciando spazio alla discussione sul farlo o meno. Poi esprime un carattere di urgenza, che ci impegna verso le generazioni future a mettere in atto fin da subito quelle azioni che possono consentire di stabilizzare l’aumento della temperatura entro livelli non catastrofici”.

I pesi e le speranze dell’Africa

turismo-responsabile Si terrà dal 26 al 31 ottobre 2010 a Dakar, in Senegal, il seminario di studio e confronto sulla Campagna Noppaw (Nobel peace prize for african women) “Portano sulle spalle i pesi e le speranze dell’Africa”. I promotori della campagna, solidarietà e cooperazione Cipsi (coordinamento di 47 associazioni di solidarietà e cooperazione internazionale) e ChiAma l’Africa, insieme a Chiama il Senegal, invitano a partecipare a questo momento di riflessione e dibattito sulla Campagna Noppaw, che propone di attribuire il Premio Nobel per la Pace 2011 alle donne africane nel loro insieme. Un Nobel collettivo che riconosca il loro protagonismo in tutti gli ambiti della società e in tutti i settori della vita. Perché l’Africa ha un volto: quello delle donne, che ogni giorno riproducono il miracolo della sopravvivenza in un continente dove è spesso difficile vivere. Le donne comuni, quelle che non appaiono sui giornali e non fanno “notizia” ma che con la loro forza, la loro dignità, il loro attivismo scrivono quotidianamente la storia del continente africano.

Albergo diffuso, questi i requisiti

albergo diffuso Quella dell’ è una formula nuova con cui gli ospiti possono vivere lo stile di vita di un luogo con attenzione alla sostenibilità, ai prodotti locali e alla valorizzazione del territorio.
Ma quali sono i requisiti? Eccoli, li indica la stessa associazione:
“Struttura ricettiva gestita in forma imprenditoriale, struttura ricettiva alberghiera gestita in forma professionale, presenza di locali adibiti a spazi comuni per gli ospiti (ricevimento, sale comuni, bar, punto ristoro), distanza ragionevole degli stabili (massimo 200 metri tra le unità abitative e la struttura con i servizi di accoglienza), presenza di una comunità viva, integrazione con la realtà sociale e la cultura locale, identità definita e uniforme della struttura; omogeneità dei servizi offerti, stile gestionale integrato nel territorio e nella sua cultura”.

Barattando viaggi ecosostenibili

I camminatori

I camminatori

Tre giorni per scambiare tutto quello che fa estate: dalla casa in riviera al posto in barca a vela fino al pareo o al costume da bagno! Un moving party tra terra e acqua nel cuore della Milano creativa, per scoprire le eco-opportunità di un turismo leggero sul portafogli e sull’ambiente. Dallo scambio-casa alla condivisione degli itinerari fino al car e al boat sharing, è un serbatoio di idee: durante la manifestazione oltre a scambiare i propri beni vacanza, si potranno conoscere itinerari e proposte di tour operator ed enti del sperimentando forme di movimento dolce (come la navigazione sui canali) e l’uso di mezzi di trasporto a emissioni zero. Infine, nella swap boutique di Atelier del Riciclo si potrà decidere cosa mettere in valigia: costumi da bagno, parei, borse e accessori mare, tutto ovviamente in scambio e senza spendere un euro. All’EcoConcept Store Atelier del riciclo.

Legambiente accende l’estate

festambiente 01festambiente 02festambiente 03festambiente 04festambiente 05festambiente 06festambiente 07festambiente 08 Si rinnova l’appuntamento con la XXII edizione di , il Festival nazionale di dedicato all’ambiente e alla solidarietà, che aprirà i battenti dal 6 al 15 agosto 2010 a Rispescia, Grosseto. Dieci giorni di divertimento all’insegna dell’ecologia, delle buone pratiche e del mangiar sano alle porte del Parco della Maremma. Tante le novità dalla musica al cinema, dai dibattiti alle mostre, dalla vasta Città dei bambini alla ristorazione tradizionale e vegetariana, oltre a numerosi stand espositivi presso il Centro nazionale per lo sviluppo sostenibile “Il Girasole”.
Tema principale di questa XXII edizione sarà l’abbassamento delle emissioni di tramite le , il risparmio, l’efficienza energetica e tutte quelle buone pratiche per cercare di aiutare il pianeta nella vita di tutti i giorni: dal risparmio di acqua ed energia, all’acquisto di prodotti ed elettrodomestici a basso consumo che riducono anche le emissioni nell’ambiente, fino ai consigli su una sana alimentazione a filiera corta con i ristoranti e i punti ristoro, esclusivamente con prodotti biologici e tradizionali. Tutto questo sarà possibile grazie anche a speciali esempi e mostre allestite ogni giorno.
Nata come piccolo meeting in difesa dell’ambiente nel 1989, ha saputo conquistarsi negli anni uno spazio importante nel panorama nazionale e internazionale, diventando capofila di una rete di manifestazioni sparse per l’intera penisola e nel bacino del Mediterraneo.

Turismo responsabile, elezioni e cambiamenti

aitr Riunita a Cefalù lo scorso 21 maggio, l’assemblea annuale di () ha confermato alla presidenza, con voto unanime, , responsabile , alla guida dell’associazione da sei anni; nella presidenza anche Alfredo Somoza, mentre come vice arriva Elisa Delvecchio, di Cospe.
L’incontro di si è inserito quest’anno in una rassegna di eventi più ampia, Energ-etica (20-24 maggio. Il meeting è stato anche l’occasione per tirare le somme di un anno di lavoro. Secondo i dati forniti dai soci si rafforza la nicchia del turismo responsabile: sono partiti per una vacanza responsabile oltre seimila turisti nel 2009, il venti per cento in più rispetto all’anno precedente.
“Si conferma il pieno sviluppo maturato da in questi anni. L’assemblea – afferma – ha testimoniato la nostra solidarietà verso i soci siciliani, impegnati nella lotta per la legalità, e ha registrato fatti importanti. Entra per esempio nella rete Earth la storica associazione Friends of nature di Vienna e cresce il riconoscimento di quale interlocutore autorevole per università e istituzioni. Cresce, nonostante tutto, il numero dei turisti responsabili. Un bel segnale in tempo di crisi, che conferma l’importanza di scelte eque e sostenibili per l’economia turistica”.

Gli alberghi diffusi conquistano il New York Times

new york times Il quotidiano , con un reportage pubblicato il 23 maggio, rilancia a livello internazionale il modello di ospitalità dell’. Nella lunga intervista a Giancarlo Dall’Ara, presidente dell’Associazione nazionale degli alberghi diffusi, la giornalista Gisela Williams, corrispondente da Berlino della testata americana, ripercorre la storia dell’ dai primi tentativi in Carnia nel 1982 alla realtà attuale che ne vede una cinquantina presenti in tutto il territorio nazionale e vede anche i primi, timidi tentativi all’estero, in Croazia e in Svizzera in particolare. L’ viene presentato come un modello in grado di contribuire a frenare lo spopolamento di borghi e di centri storici e anche come una proposta made in Italy, fin dal nome che il ripropone ai suoi lettori, e ai potenziali turisti, lasciato nell’originale italiano alberghi diffusi.

Festival del turismo responsabile

turismo responsabile (2) Si apre a Bologna – il 31 maggio in piazza Nettuno alle ore 18 – la seconda edizione di IT.A.CÁ, .
Artisti, esplorazioni urbane, itinerari esperienziali dentro e fuori mura, performance teatrali e persino un flash mob daranno il via a una settimana di eventi in vari luoghi della città e non solo, per riflettere sui diritti e rovesci del viaggio, vicino e lontano da casa. Perché il viaggio responsabile parte da casa e arriva a casa (ît a cà = sei a casa? in dialetto bolognese), una qualsiasi casa, una qualsiasi Itaca da raggiungere, dove più che la meta conta il percorso e il modo in cui ci si mette in cammino
Il Festival promuove il concetto di turismo responsabile in simbiosi con le realtà che già lavorano sul territorio sia a livello locale (parchi, fattorie didattiche, tour verso i luoghi custodi di antichi mestieri e della cultura contadina), sia a livello globale (viaggi solidali, campi di volontariato internazionale). L’obiettivo dichiarato è valorizzare il ricco patrimonio locale e ri-scoprire il piacere della natura, seguendo sempre la bussola della responsabilità.

Turismo responsabile, assemblea nazionale in Sicilia

turismo-responsabile Domani, a Sant’Ambrogio di Cefalù, in provincia di Palermo, si terrà, nella cornice del Parco delle Madonie, l’assemblea annuale dell’; all’ordine del giorno il rinnovo delle cariche sociali e gli sviluppi recenti del turismo responsabile in Italia e in Europa.
L’incontro della rete italiana coinciderà, infatti, con la convocazione, lo stesso giorno, dell’assemblea di Earth (), l’alleanza europea di operatori del turismo responsabile a cui aderiscono organizzazioni da sei differenti Paesi europei.
L’assemblea di , a sua volta, si inserisce in un calendario di iniziative più ampio; sotto il titolo comune “Generare futuro”, si ritrovano anche il convegno “Legami sociali: sussidiarietà e sviluppo”, in programma a Palermo il 24 maggio e il workshop “Scenari per il turismo responsabile in Sicilia”, previsto a Pollina il 23 maggio.
Le iniziative sono sostenute da molti soggetti: il Consorzio Ulisse, Legacoop Sicilia, Arci, la cooperativa Lavoroenonsolo, Eco, Ali, Palma Nana, I Locandieri, il consorzio Mediterraneo, Libera, l’Associazione Plein Air, Ciss e anche la fondazione “Per il Sud”, l’assessorato al Turismo della Regione Sicilia, il Parco delle Madonie e i Comuni che ospiteranno gli eventi.
“L’assemblea di si tiene quest’anno in Sicilia, su invito dei soci locali – spiega , presidente di – impegnati in questi giorni nella realizzazione di un evento molto importante per la nostra associazione. Sarà un’occasione di incontro e di dibattito democratico, ed esprimeremo, con la nostra presenza, un sostegno forte a chi si impegna in questa regione a favore della legalità e del turismo responsabile”.

In cammino sulla via Francigena

I camminatori

I camminatori

Con l’estate torna sull’Appennino parmense l’appuntamento con il , per guardarsi attorno ammirando e ascoltando la natura. Questo è , il primo festival italiano del cammino nato da un progetto della Provincia di Parma, in collaborazione con il dipartimento di Filosofia dell’Università degli studi di Parma, i Comuni di Berceto e di Terenzo, la sezione di Parma del Cai e con l’organizzazione di Parma Turismi.
Tre giornate, dall’11 al 13 giugno 2010, che si snoderanno tra luoghi suggestivi attraversati dalla storica Via Francigena nel tratto dell’Appennino parmense, toccando Berceto, Cassio e Corchia: tappe imperdibili per ogni camminatore. Quegli stessi paesi visitati nel Medioevo da viandanti e pellegrini che, dall’Europa nord-occidentale si recavano a Roma attraverso il passo della Cisa, offriranno molteplici momenti di condivisione attraverso una ricca proposta di appuntamenti (tutti legati dal filo rosso del camminare) che spazieranno dalla filosofia alle escursioni “per tutti i piedi”, dagli spettacoli agli incontri con autori e camminatori, dai seminari filosofici alle attività dedicate esclusivamente a bambini e ragazzi.