Turismo responsabile

Vacanze Weekend, i premiati di Legambiente

vacanze weekend 2 Hotel Viticcio dell’Isola D’Elba: ha migliorato molti punti rispetto al 2008, ottima in particolare la ristorazione e la comunicazione sul risparmio idrico e il cambio biancheria.
Hotel Dory di Riccione: ottima la comunicazione per la promozione del menù a Km zero con descrizione dei prodotti utilizzati, della loro provenienza e composizione.
Hotel Universal di Senigallia: fautore della mobilità leggera ha realizzato gli itinerari ciclistici nella zona di Senigallia, con mappe plastificate portatili per uso dei cicloturisti.
Agriturismo Iscairia di Ascea Marina nel Cilento: Piccola struttura ricettiva con una gestione meritevole di plauso.
Casa Vacanza “Piazza Nuova Guest House” di Ferrara: Ottima gestione di tutte le attività.
Agriturismo Corte Papadopoli di Cà Mello Nel Delta Del Po Veneto: una delle strutture più confortevoli nel suo genere e con una grande attenzione all’ambiente.
B&B “Il Dosso” di Nigoline del Gruppo Sebino/ Franciacorta (Bs): Ottima gestione ambientale di tutte le attività della struttura.
Ristorante Don Claudio di Jesolo Lido (Ve): davvero migliore menù. Utilizza frutta e verdura locale, uso diffuso del biologico (farine e paste di grando duro, uova, burro e latte). Distinzione nel menù fra i piatti della tradizione e quelli dell’innovazione.
Gruppo strutture ricettive di Finale Ligure (Sv): I 4 Hotel del Consorzio Happy Family e l’Agriturismo Cà dell’Alpe che si distinguono per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio, dei beni culturali e naturali. Difensori della spiaggia non privata; promotori del weilwaching nel santuario dei cetacei, degli itinerari ciclabili e del trekking.
Il nuovo Gruppo di Lovere nell’Alto Sebino in provincia di Bergamo: è opera loro la realizzazione del primo progetto di che vede una interazione concreta fra ricettività e attività turistiche e del tempo libero.
Provincia di Rimini: per il progetto che aiuta le strutture ricettive impegnate in percorsi di sostenibilità ambientale a trovare prodotti e fornitori green.

Premiate le migliori azioni ambientali

vacanze weekend Concluso alla Fiera di Padova “”, il salone dedicato al e al tempo libero che ha come partner Legambiente .Si tratta di una scelta che accomuna Legambiente e la rassegna , consapevoli che favorire la sostenibilità del è un bene per l’ambiente, una opportunità importante per i turisti ed è conveniente per il futuro del turismo e delle aziende di un settore di grande importanza per l’economia nazionale ed europea. “I dati disponibili – ha detto Luigi Rambelli, presidente nazionale di Legambiente – ci confermano che anche nel 2009 l’Italia è stata scelta dal estero soprattutto per l’accoglienza, l’ambiente e paesaggio naturale, le sue città e opere d’arte, la cucina e i pasti, il livello di sicurezza. La logistica, l’informazione e i servizi sono invece i punti neri dell’offerta e l’azione della nostra associazione è diretta ad rendere più accoglienti e gradevoli destinazioni turistiche e strutture ricettive. Legambiente – ha aggiunto Rambelli – con la sua azione affronta tutti questi temi e con Legambiente e la sua etichetta ecologica, punta a migliorare le località di soggiorno e il livello di accoglienza con la tutela e la conservazione delle risorse naturali e culturali valorizzandole anche in quanto fattori di attrazione turistica”. Quest’anno hanno già aderito 363 alberghi, campeggi, agriturismi, ristoranti & c. (con circa 60mila posti letto) in 16 regioni italiane. Si sono costituiti e sono presenti in fiera i nuovi gruppi locali costituiti nelle settimane scorse in Sardegna, Costiera Amalfitana e penisola salentina. Legambiente ha deciso di premiare 8 strutture ricettive e due gruppi locali, scelti per aver onorato al meglio gli impegni obbligatori concordati nel 2009 e aver introdotto anche lodevoli innovazioni nell’uso razionale delle risorse naturali, nell’offerta di comfort, cibo e menù locali, per le azioni di valorizzazione del patrimonio culturale locale e nella tutela dell’ambiente. La scelta delle aziende meritevoli è avvenuta sulla base dei giudizi espressi dagli incaricati dell’associazione e da ulteriori informazioni attenute grazie a controlli suppletivi. I 10 premi del 2009 sono andati all’Hotel Viticcio dell’Isola d’Elba; all’Hotel Dory di Riccione; l’Hotel Universal di Senigallia; all’Agriturismo Iscairia di Ascea Marina nel Cilento; al “Piazza Nuova Guest” di Ferrara; all’agriturismo Corte Papadopoli di Cà Mello nel Delta del Po Veneto; al Bed & Breakfast Il Dosso di Nigoline del Gruppo Sebino/ Franciacorta (BS); al Ristorante Don Claudio di Jesolo Lido (VE). Premi anche al gruppo strutture ricettive di Finale Ligure (SV) e al nuovo gruppo delle strutture ricettive e turistiche di Lovere nell’Alto Sebino in Provincia di Bergamo. E’ stata premiata inoltre la provincia di Rimini per il progetto che facilita gli acquisti verdi nel .

Terra Futura, i dettagli

specie invasive è un evento “green” perché segue un percorso di sostenibilità, ogni anno ricco di soluzioni ecocompatibili. Rispondono a questa logica le azioni e le scelte effettuate, a partire dalla selezione dei fornitori (carta certificata FSC, ristorazione equosolidale e biologica, stoviglie biodegradabili, gadget ecocompatibili, raccolta differenziata, mezzi i trasporto sostenibili, azzeramento delle emissioni di CO2, ecc.). La manifestazione vuole coinvolgere sempre più anche espositori e visitatori, offendo loro indicazioni e suggerimenti per mettere in atto percorsi di sostenibilità.
Le 13 sezioni espositive:
: edilizia sostenibile, prodotti e tecnologie costruttive a basso impatto ambientale.
Azioni Globali&Welfare: intercultura, pace, diritti umani, volontariato, sussidiarietà, welfare partecipativo,campagne di sensibilizzazione, finanza etica e cooperazione internazionale.
Bio Cibo&Cose: agricoltura biologica e biodinamica, prodotti ecologici e tessile naturale.
Comunicare la Sostenibilità: media, editoria e comunicazione.
Eco-Idea-Mobility: mobilità sostenibile.
Equo Commercio: commercio equo e solidale.
Itinerari Educativi per la Sostenibilità: educazione, orientamento, formazione e ricerca.
NuovEnergie: energie rinnovabili, risparmio energetico ed ecoefficienza.
Reti del buon governo: reti associative pubbliche e istituzioni.
Salute+Benessere: prevenzione e medicine non convenzionali.
Terra dei Piccoli: progetti, prodotti e servizi per bambini e genitori.
Eco&Responsabile: viaggi e vacanze sostenibili.
TutelAmbiente: tutela dell’ambiente e della biodiversità, riciclo e riuso.

Turisti alla scoperta della città multietnica

migranti Al via a Torino il primo corso di formazione per “”, cittadini di origine straniera che conducono i turisti a conoscere le proprie comunità di origine nei quartieri più multietnici della città. 20 i partecipanti da Marocco, Senegal, Perù, Romania, Albania, Cina, ma anche italiani provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria.
Le nuove saranno, in qualche modo, dei “mediatori culturali” del , affiancando le guide tradizionali alla città e introducendo i viaggiatori alla cultura, la gastronomia e le tradizioni delle proprie comunità di origine. Il percorso prevede una serie di incontri teorici con esperti per approfondire le tematiche del responsabile ed alcune uscite sul territorio alla ricerca delle tracce della propria cultura. Un programma variegato di attività che vanno dalla ricerca di prodotti alimentari nel mercato al lavoro di censimento dei luoghi di aggregazione culturale e religiosa della città.

In bici nelle città d’arte

belfast L’idea è di valorizzare la fruizione del patrimonio artistico e culturale italiano, attraverso il in bicicletta, tra le principali modalità di responsabile, consapevole e sostenibile. Un apposito protocollo di intesa è stato sottoscritto sabato fra il Circuito Città d’arte della Pianura Padana e la Fiab, la Federazione italiana amici della bicicletta.
Il Circuito Città d’arte della Pianura Padana nasce nel 1997 e si compone di 13 città capoluogo di provincia: Alessandria, Bergamo, Brescia, Cremona, Ferrara, Lodi, Mantova, Modena, Parma, Pavia, Piacenza, Reggio Emilia, Vercelli.
Il protocollo d’intesa prevede, in particolare, che il Circuito Città d’arte della Pianura Padana si impegni a promuovere il collegamento ciclabile tra le diverse località, nonché le proposte di culturale della Fiab mirate alla visita dei propri territori, predisponendo percorsi a tema per le biciclette in ciascuna città.

Sempre più Albergo diffuso

foreste Va al progetto di ospitalità ideato dal riminese Giancarlo Dall’Ara, il premio “Turismo responsabile italiano 2010”. Il 20 febbraio, nel corso dell’edizione 2010 di Bit di Milano, durante la cerimonia di premiazione, l’Associazione nazionale degli alberghi diffusi, fondata a Rimini nel 2006, riceverà il riconoscimento per la migliore operazioni di ospitalità legata al , dunque responsabile, sul mercato nazionale.
Il panorama italiano dell’ospitalità diffusa – informa una nota dell’associazione – sta dunque cambiando. Dopo tante formule importate, l’ si va imponendo come una ricetta tutta italiana, capace di conquistare nuove fasce di mercato.
A oggi le regioni che hanno fatto proprio con una normativa l’ sono 13, Ma cos’è un albergo diffuso? E’ una formula nuova con cui gli ospiti possono vivere lo stile di vita di un luogo con attenzione alla sostenibilità, ai prodotti locali e alla valorizzazione del territorio. Un po’ casa un po’ albergo.

Quelle ferrovie dimenticate

Logo_ferrovie_dimenticate Non è una celebrazione organizzata dagli utenti delle Fs. La III Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate consiste in una serie di eventi lanciati dalla Confederazione della mobilità dolce (, , ) per riscoprire i cinquemila chilometri di tratte ferroviarie abbandonate. Lo scopo? Creare una rete di mobilità turistica alternativa da percorrere a piedi, a cavallo o in bici.
Si tratta di un patrimonio importante – spiegano i promotori – fatto di sedimi continui che si snodano nel territorio e collegano città, borghi e villaggi rurali, di opere d’arte (ponti, viadotti, gallerie), di stazioni e di caselli (spesso di pregevole fattura e collocati in posizioni strategiche), che giacciono per gran parte abbandonati in balia dei vandali o della natura che piano piano se ne riappropria.
Un patrimonio da tutela e salvare nella sua integrità, trasformandolo in percorsi verdi per la riscoperta e la valorizzazione del territorio o ripristinando il servizio ferroviario con connotati diversi e più legati ad una fruizione ambientale e turistica dei luoghi.
Appuntamenti in tutte le regioni.

Alla ricerca della sicurezza in montagna

montagne Il Consiglio dei ministri del 10 febbraio ha approvato su proposta del ministro per il , Michela Vittoria Brambilla, uno schema di disegno di legge-quadro che riordina la materia delle professioni legate al montano, sia definendone profili e ambito operativo sia individuando i principi fondamentali a cui le Regioni dovranno attenersi per la disciplina di loro competenza. E’ lo stesso Palazzo Chigi a informare sulle modifiche in corso. In considerazione della tendenziale pericolosità che le caratterizza, dell’alto tecnicismo, nonché della conseguente elevata professionalità richiesta, le professioni legate al montano (accompagnatore di media montagna, guida alpina vulcanologica e , guida alpina speleologica e , aggiunte le nuove figure di maestro d’arrampicata e di guida equestre) richiedono abilitazione, percorsi formativi adeguati e codici deontologici. Fornire un quadro omogeneo ed esaustivo a questo settore è l’obiettivo dello schema di disegno di legge, che verrà trasmesso per il parere alla Conferenza Stato-Regioni.

“Le fogne di Parigi sono sottoterra?”

fogne parigi Anche la verdeggiante Irlanda è stata oggetto di altrettanti malintesi. Hotels.com ha riscontrato che gli stranieri in visita si meravigliano del fatto che gli irlandesi siano così evoluti da utilizzare i telefoni cellulari e che parlino inglese! Inoltre alcuni pare abbiano preso troppo sul serio le leggende sui Lepricauni, gli gnomi che secondo la mitologia abitavano l’isola prima dei Celti, tanto da spingersi a chiedere dove sia la foresta in cui vivono!
Dal canto loro, anche gli inglesi hanno un bel da fare per rispondere a richieste come: “Perché il Castello di Windsor è stato costruito sulla traiettoria di volo di Heathrow?”, oppure “gli inglesi sono soliti fare dorking?”, domanda di un turista intento a consultare la guida turistica della cittadina di Dorking, nel Surrey.
L’improbabile curiosità dei turisti non ha limiti: qualcuno, giunto nella capitale francese e forse credendo di essere tornato all’epoca medievale, ha domandato “Le fogne di Parigi sono sottoterra?”, mentre qualche amante dell’arte si è giustamente informato su dove fosse possibile trovare la “Signora con il sorriso”, riferendosi alla Gioconda.
Idee confuse anche per quanto riguarda il Portogallo, tanto che gli uffici turistici dell’Algarve si sono trovati a dover spiegare dove fosse “la graziosa cittadina chiamata Algarve” e quanto Lisboa fosse lontana da Lisbona!
Hotels.com rivela che anche la geografia della Spagna non è chiara ai viaggiatori: alcuni infatti credono di trovare il mare a Madrid e si informano quanto sia distante dall’hotel, salvo ripiegare su una visita alla Puerta del Sol, della quale vorrebbero sapere gli orari di apertura al pubblico per non rischiare di trovare chiuso! (foto by exibart.com) (2/fine)

“Scusi, a che ora combattono i gladiatori al Colosseo?”

colosseo Che i turisti abbiamo a volte le idee un po’ confuse riguardo alla meta prescelta per le vacanze è comprensibile, ma che una coppia in bermuda e infradito giunga in Valle d’Aosta e chieda dove sia la spiaggia, forse è esagerato.
, sinonimo di booking online, ha raccolto le domande più improbabili rivolte dai turisti alle concierge degli hotel e agli uffici turistici nei vari Paesi. Il risultato? Da non credere.
L’Italia, ad esempio, è da sempre una delle mete preferite dai viaggiatori di tutto il mondo, che però hanno dimostrato di essere parecchio confusi riguardo alla storia dei nostri monumenti. Ecco quindi che alcuni turisti, curiosi di vedere dal vivo le attività per cui era utilizzato originariamente il Colosseo, hanno chiesto informazioni riguardo all’orario in cui poter assistere ai combattimenti tra gladiatori e alla corsa delle bighe, lasciando attoniti gli addetti alle informazioni. Se pensiamo che un turista, visitando Roma, sperava di regalarsi un trattamento di fanghi alle Terme di Caracalla, non ci si può davvero più stupire di nulla.
Il patrimonio storico culturale italiano, secondo l’indagine di , desta un interesse che si potrebbe definire quantomeno insolito: basti pensare che alcuni turisti in viaggio in Sicilia hanno chiesto se fosse possibile dormire nelle catacombe; provate ad immaginare invece l’espressione di una guida al Museo Egizio di Torino che si è sentita chiedere: “Scusi, ma questa mummia è morta proprio così?”. (foto by www.cityproject.it) (1/continua)