Turismo responsabile

Natura miti e sapori

fiab Dal 17 al 20 giugno prossimo 2010 si svolgerà nel Cilento, in provincia di Salerno, il 23° cicloraduno nazionale della Federazione Italiana amici della bicicletta ().
Il cicloraduno è l’evento di maggior rilievo sociale fra le iniziative promosse dalla . Fra gli ospiti, anche gli aderenti agli altri gruppi riuniti nella European cyclists’ federation (Ecf), e cicloambientalisti provenienti dagli Stati Uniti, dall’Australia e dalla Nuova Zelanda. Per l’occasione la ha stipulato una convenzione anche con l’associazione Cycle tourist club (Ctc), la più importante organizzazione di ciclisti del Regno Unito, che prenderà parte con una propria delegazione al cicloraduno.
Lo scopo del cicloraduno è di promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto ecologico e il cicloturismo come forma di “turismo verde”, non invasiva e rispettosa dell’ambiente. Un’occasione di tuffarsi tra natura, miti e sapori, in un clima conviviale, ritrovando vecchi amici e conoscendone di nuovi.

Vacanze Weekend, i premiati di Legambiente

vacanze weekend 2 Hotel Viticcio dell’Isola D’Elba: ha migliorato molti punti rispetto al 2008, ottima in particolare la ristorazione e la comunicazione sul risparmio idrico e il cambio biancheria.
Hotel Dory di Riccione: ottima la comunicazione per la promozione del menù a Km zero con descrizione dei prodotti utilizzati, della loro provenienza e composizione.
Hotel Universal di Senigallia: fautore della mobilità leggera ha realizzato gli itinerari ciclistici nella zona di Senigallia, con mappe plastificate portatili per uso dei cicloturisti.
Agriturismo Iscairia di Ascea Marina nel Cilento: Piccola struttura ricettiva con una gestione meritevole di plauso.
Casa Vacanza “Piazza Nuova Guest House” di Ferrara: Ottima gestione di tutte le attività.
Agriturismo Corte Papadopoli di Cà Mello Nel Delta Del Po Veneto: una delle strutture più confortevoli nel suo genere e con una grande attenzione all’ambiente.
B&B “Il Dosso” di Nigoline del Gruppo Sebino/ Franciacorta (Bs): Ottima gestione ambientale di tutte le attività della struttura.
Ristorante Don Claudio di Jesolo Lido (Ve): davvero migliore menù. Utilizza frutta e verdura locale, uso diffuso del biologico (farine e paste di grando duro, uova, burro e latte). Distinzione nel menù fra i piatti della tradizione e quelli dell’innovazione.
Gruppo strutture ricettive di Finale Ligure (Sv): I 4 Hotel del Consorzio Happy Family e l’Agriturismo Cà dell’Alpe che si distinguono per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio, dei beni culturali e naturali. Difensori della spiaggia non privata; promotori del weilwaching nel santuario dei cetacei, degli itinerari ciclabili e del trekking.
Il nuovo Gruppo di Lovere nell’Alto Sebino in provincia di Bergamo: è opera loro la realizzazione del primo progetto di che vede una interazione concreta fra ricettività e attività turistiche e del tempo libero.
Provincia di Rimini: per il progetto che aiuta le strutture ricettive impegnate in percorsi di sostenibilità ambientale a trovare prodotti e fornitori green.

Premiate le migliori azioni ambientali

vacanze weekend Concluso alla Fiera di Padova “Vacanze Weekend”, il salone dedicato al turismo e al tempo libero che ha come partner Turismo.Si tratta di una scelta che accomuna Turismo e la rassegna Vacanze Weekend, consapevoli che favorire la sostenibilità del turismo è un bene per l’ambiente, una opportunità importante per i turisti ed è conveniente per il futuro del turismo e delle aziende di un settore di grande importanza per l’economia nazionale ed europea. “I dati disponibili – ha detto Luigi Rambelli, presidente nazionale di Turismo – ci confermano che anche nel 2009 l’Italia è stata scelta dal turismo estero soprattutto per l’accoglienza, l’ambiente e paesaggio naturale, le sue città e opere d’arte, la cucina e i pasti, il livello di sicurezza. La logistica, l’informazione e i servizi sono invece i punti neri dell’offerta e l’azione della nostra associazione è diretta ad rendere più accoglienti e gradevoli destinazioni turistiche e strutture ricettive. – ha aggiunto Rambelli – con la sua azione affronta tutti questi temi e con Turismo e la sua etichetta ecologica, punta a migliorare le località di soggiorno e il livello di accoglienza con la tutela e la conservazione delle risorse naturali e culturali valorizzandole anche in quanto fattori di attrazione turistica”. Quest’anno hanno già aderito 363 alberghi, campeggi, agriturismi, ristoranti & c. (con circa 60mila posti letto) in 16 regioni italiane. Si sono costituiti e sono presenti in fiera i nuovi gruppi locali costituiti nelle settimane scorse in Sardegna, Costiera Amalfitana e penisola salentina. Turismo ha deciso di premiare 8 strutture ricettive e due gruppi locali, scelti per aver onorato al meglio gli impegni obbligatori concordati nel 2009 e aver introdotto anche lodevoli innovazioni nell’uso razionale delle risorse naturali, nell’offerta di comfort, cibo e menù locali, per le azioni di valorizzazione del patrimonio culturale locale e nella tutela dell’ambiente. La scelta delle aziende meritevoli è avvenuta sulla base dei giudizi espressi dagli incaricati dell’associazione e da ulteriori informazioni attenute grazie a controlli suppletivi. I 10 premi del 2009 sono andati all’Hotel Viticcio dell’Isola d’Elba; all’Hotel Dory di Riccione; l’Hotel Universal di Senigallia; all’Agriturismo Iscairia di Ascea Marina nel Cilento; al “Piazza Nuova Guest” di Ferrara; all’agriturismo Corte Papadopoli di Cà Mello nel Delta del Po Veneto; al Bed & Breakfast Il Dosso di Nigoline del Gruppo Sebino/ Franciacorta (BS); al Ristorante Don Claudio di Jesolo Lido (VE). Premi anche al gruppo strutture ricettive di Finale Ligure (SV) e al nuovo gruppo delle strutture ricettive e turistiche di Lovere nell’Alto Sebino in Provincia di Bergamo. E’ stata premiata inoltre la provincia di Rimini per il progetto che facilita gli acquisti verdi nel turismo.

Terra Futura, i dettagli

specie invasive Terra Futura è un evento “green” perché segue un percorso di sostenibilità, ogni anno ricco di soluzioni ecocompatibili. Rispondono a questa logica le azioni e le scelte effettuate, a partire dalla selezione dei fornitori (carta certificata FSC, ristorazione equosolidale e biologica, stoviglie biodegradabili, gadget ecocompatibili, raccolta differenziata, mezzi i trasporto sostenibili, azzeramento delle emissioni di CO2, ecc.). La manifestazione vuole coinvolgere sempre più anche espositori e visitatori, offendo loro indicazioni e suggerimenti per mettere in atto percorsi di sostenibilità.
Le 13 sezioni espositive:
: edilizia sostenibile, prodotti e tecnologie costruttive a basso impatto ambientale.
Azioni Globali&Welfare: intercultura, pace, diritti umani, volontariato, sussidiarietà, welfare partecipativo,campagne di sensibilizzazione, finanza etica e cooperazione internazionale.
Bio Cibo&Cose: agricoltura biologica e biodinamica, prodotti ecologici e tessile naturale.
Comunicare la Sostenibilità: media, editoria e comunicazione.
Eco-Idea-Mobility: .
Equo Commercio: commercio equo e solidale.
Itinerari Educativi per la Sostenibilità: educazione, orientamento, formazione e ricerca.
NuovEnergie: energie rinnovabili, risparmio energetico ed ecoefficienza.
Reti del buon governo: reti associative pubbliche e istituzioni.
Salute+Benessere: prevenzione e medicine non convenzionali.
Terra dei Piccoli: progetti, prodotti e servizi per bambini e genitori.
Turismo Eco&Responsabile: viaggi e vacanze sostenibili.
TutelAmbiente: tutela dell’ambiente e della biodiversità, riciclo e riuso.

Turisti alla scoperta della città multietnica

migranti Al via a Torino il primo corso di formazione per “”, cittadini di origine straniera che conducono i turisti a conoscere le proprie comunità di origine nei quartieri più multietnici della città. 20 i partecipanti da Marocco, Senegal, Perù, Romania, Albania, Cina, ma anche italiani provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria.
Le nuove saranno, in qualche modo, dei “mediatori culturali” del turismo, affiancando le guide tradizionali alla città e introducendo i viaggiatori alla cultura, la gastronomia e le tradizioni delle proprie comunità di origine. Il percorso prevede una serie di incontri teorici con esperti per approfondire le tematiche del turismo responsabile ed alcune uscite sul territorio alla ricerca delle tracce della propria cultura. Un programma variegato di attività che vanno dalla ricerca di prodotti alimentari nel mercato al lavoro di censimento dei luoghi di aggregazione culturale e religiosa della città.

In bici nelle città d’arte

belfast L’idea è di valorizzare la fruizione del patrimonio artistico e culturale italiano, attraverso il turismo in bicicletta, tra le principali modalità di turismo responsabile, consapevole e sostenibile. Un apposito protocollo di intesa è stato sottoscritto sabato fra il Circuito Città d’arte della Pianura Padana e la Fiab, la Federazione italiana amici della bicicletta.
Il Circuito Città d’arte della Pianura Padana nasce nel 1997 e si compone di 13 città capoluogo di provincia: Alessandria, Bergamo, Brescia, Cremona, Ferrara, Lodi, Mantova, Modena, Parma, Pavia, Piacenza, Reggio Emilia, Vercelli.
Il protocollo d’intesa prevede, in particolare, che il Circuito Città d’arte della Pianura Padana si impegni a promuovere il collegamento ciclabile tra le diverse località, nonché le proposte di turismo culturale della Fiab mirate alla visita dei propri territori, predisponendo percorsi a tema per le biciclette in ciascuna città.

Sempre più Albergo diffuso

foreste Va al progetto di ospitalità ideato dal riminese , il premio “ italiano 2010”. Il 20 febbraio, nel corso dell’edizione 2010 di Bit di Milano, durante la cerimonia di premiazione, l’Associazione nazionale degli alberghi diffusi, fondata a Rimini nel 2006, riceverà il riconoscimento per la migliore operazioni di ospitalità legata al turismo sostenibile, dunque responsabile, sul mercato nazionale.
Il panorama italiano dell’ospitalità diffusa – informa una nota dell’associazione – sta dunque cambiando. Dopo tante formule importate, l’ si va imponendo come una ricetta tutta italiana, capace di conquistare nuove fasce di mercato.
A oggi le regioni che hanno fatto proprio con una normativa l’ sono 13, Ma cos’è un albergo diffuso? E’ una formula nuova con cui gli ospiti possono vivere lo stile di vita di un luogo con attenzione alla sostenibilità, ai prodotti locali e alla valorizzazione del territorio. Un po’ casa un po’ albergo.

Quelle ferrovie dimenticate

Logo_ferrovie_dimenticate Non è una celebrazione organizzata dagli utenti delle Fs. La consiste in una serie di eventi lanciati dalla (, , Associazione città ciclabili) per riscoprire i cinquemila chilometri di tratte ferroviarie abbandonate. Lo scopo? Creare una rete di mobilità turistica alternativa da percorrere a piedi, a cavallo o in .
Si tratta di un patrimonio importante – spiegano i promotori – fatto di sedimi continui che si snodano nel territorio e collegano città, borghi e villaggi rurali, di opere d’arte (ponti, viadotti, gallerie), di stazioni e di caselli (spesso di pregevole fattura e collocati in posizioni strategiche), che giacciono per gran parte abbandonati in balia dei vandali o della natura che piano piano se ne riappropria.
Un patrimonio da tutela e salvare nella sua integrità, trasformandolo in percorsi verdi per la riscoperta e la valorizzazione del territorio o ripristinando il servizio ferroviario con connotati diversi e più legati ad una fruizione ambientale e turistica dei luoghi.
Appuntamenti in tutte le regioni.

Alla ricerca della sicurezza in montagna

montagne Il Consiglio dei ministri del 10 febbraio ha approvato su proposta del ministro per il Turismo, Michela Vittoria Brambilla, uno schema di disegno di legge-quadro che riordina la materia delle professioni legate al , sia definendone profili e ambito operativo sia individuando i principi fondamentali a cui le Regioni dovranno attenersi per la disciplina di loro competenza. E’ lo stesso Palazzo Chigi a informare sulle modifiche in corso. In considerazione della tendenziale pericolosità che le caratterizza, dell’alto tecnicismo, nonché della conseguente elevata professionalità richiesta, le professioni legate al (, guida alpina vulcanologica e , guida alpina speleologica e guida speleologica, aggiunte le nuove figure di e di ) richiedono abilitazione, percorsi formativi adeguati e codici deontologici. Fornire un quadro omogeneo ed esaustivo a questo settore è l’obiettivo dello schema di disegno di legge, che verrà trasmesso per il parere alla Conferenza Stato-Regioni.

“Le fogne di Parigi sono sottoterra?”

fogne parigi Anche la verdeggiante Irlanda è stata oggetto di altrettanti malintesi. Hotels.com ha riscontrato che gli stranieri in visita si meravigliano del fatto che gli irlandesi siano così evoluti da utilizzare i telefoni cellulari e che parlino inglese! Inoltre alcuni pare abbiano preso troppo sul serio le leggende sui Lepricauni, gli gnomi che secondo la mitologia abitavano l’isola prima dei Celti, tanto da spingersi a chiedere dove sia la foresta in cui vivono!
Dal canto loro, anche gli inglesi hanno un bel da fare per rispondere a richieste come: “Perché il Castello di Windsor è stato costruito sulla traiettoria di volo di Heathrow?”, oppure “gli inglesi sono soliti fare dorking?”, domanda di un turista intento a consultare la guida turistica della cittadina di Dorking, nel Surrey.
L’improbabile curiosità dei turisti non ha limiti: qualcuno, giunto nella capitale francese e forse credendo di essere tornato all’epoca medievale, ha domandato “Le fogne di sono sottoterra?”, mentre qualche amante dell’arte si è giustamente informato su dove fosse possibile trovare la “Signora con il sorriso”, riferendosi alla Gioconda.
Idee confuse anche per quanto riguarda il Portogallo, tanto che gli uffici turistici dell’Algarve si sono trovati a dover spiegare dove fosse “la graziosa cittadina chiamata Algarve” e quanto Lisboa fosse lontana da Lisbona!
Hotels.com rivela che anche la geografia della Spagna non è chiara ai viaggiatori: alcuni infatti credono di trovare il mare a Madrid e si informano quanto sia distante dall’hotel, salvo ripiegare su una visita alla Puerta del Sol, della quale vorrebbero sapere gli orari di apertura al pubblico per non rischiare di trovare chiuso! (foto by exibart.com) (2/fine)